26 Mar, 2026 - 18:12

Nuove regole sui rimpatri, Meloni canta vittoria: cosa è successo

Nuove regole sui rimpatri, Meloni canta vittoria: cosa è successo

Da qualche parte bisogna pur ricominciare. E Giorgia Meloni, dopo il referendum, ha deciso, come Massimo Troisi nel suo film d'esordio, di ricominciare da tre: imprese, case e energia, nel suo caso. 

L'economia sarà il punto fermo della sua azione di governo da qui a quando, tra poco più di un anno, si andrà a votare per le politiche.

Tuttavia: una leader di destra può mai abbandonare il terreno della sicurezza e dell'immigrazione? Evidentemente no. Soprattutto se si considera che la leader in oggetto ha inventato il metodo dei centri per i migranti in Albania.

E quindi: oggi, magari cercando di risollevarsi il morale dopo il ko del referendum sulla riforma della Giustizia, ha messo online un post in cui canta vittoria proprio da questo punto di vista:

virgolette
Via libera del parlamento europeo alle nuove regole sui rimpatri

Oltre la Giustizia, c'è di più. C'è una luce in fondo al tunnel imboccato da Giorgia Meloni lunedì alle 15:01.

Immigrazione, le nuove regole dell'Ue fanno sorridere Meloni

Ma, nello specifico, cosa ha scritto Giorgia Meloni a commento del voto del parlamento europeo sul tema immigrazione?

virgolette
Via libera del Parlamento europeo alle nuove regole sui rimpatri: l’Europa va finalmente nella direzione giusta, su una linea che l’Italia ha sostenuto con forza. Con i return hubs si amplia la possibilità di individuare una Nazione di rimpatrio per gli immigrati irregolari, includendo non solo i Paesi di origine ma anche i Paesi terzi. È un passaggio importante per rendere i rimpatri più efficaci, rafforzare il controllo dei confini e dare all’Europa una politica migratoria finalmente più credibile

Per la premier è una vera e propria svolta.

La sfida dei centri in Albania

L'immigrazione e la sicurezza rappresentano due pilastri del programma con il quale Giorgia Meloni si presentò alle elezioni nel 2022.

Ma l'idea di costruire degli hotspot in Albania ha acceso una miriade di polemiche nonché di aspre frizioni proprio con la magistratura che ha ritenuto illegale il fatto che si trattenessero in un centro adibito i migranti irregolari.

Da allora si è scatenato un vero e proprio braccio di ferro. Ma, con il passare dei mesi, mentre l'opposizione puntava il dito anche contro i costi dell'operazione, a livello europeo è salito il consenso per questa soluzione, fino al voto di oggi che certifica, dopo la sconfitta al referendum, una piccola rivincita del governo.

 

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...