Se pensiamo a Rupert Everett ci viene in mente il fascino aristocratico e un po’ irriverente George in "Il matrimonio del mio migliore amico" (1997), la voce snob del Principe Azzurro in "Shrek 2" (2004) e "Shrek terzo" (2007), o il suo Oscar Wilde malinconico in "The Happy Prince" (2018).
Negli anni ha recitato in drammi d’autore, commedie romantiche hollywoodiane, film strappalacrime. La sua eleganza ironica è rimasta intatta, così come la voglia di esprimersi sempre, pur restando, oltre i sessant'anni, un'icona fuori dagli schemi. Ma da dove viene l'attore, come ha iniziato a far carriera e dove vive oggi?
Rupert James Hector Everett è nato il 29 maggio 1959 a Burnham Deepdale, nel Norfolk, in Inghilterra, e oggi ha 66 anni. Viene da una famiglia benestante e di nobili origini: la nonna materna, Opre Vyvyan, era una discendente dei Baroni Vyvyan di Trelowarren e del Freiherr (Barone) von Schmiedern. I suoi genitori, di origine scozzese, inglese, irlandese e alla lontana tedesca e olandese e di fede cattolica, prima lo iscrivono al Farleigh School nello Hampshire e poi lo inviano all'austero college benedettino Ampleforth, perché vi faccia gli studi.
Un luogo che smette di frequentare presto, questo, per seguire la recitazione alla Central School of Speech and Drama di Londra, così da guadagnarsi subito la nomea di “pecora nera” di casa.
Il suo primo vero salto arriva a teatro con "Another Country", dove interpreta uno studente gay in un college inglese. Il successo della pièce porta al film "Another Country" (1984), che gli vale attenzione internazionale e un BAFTA come miglior esordiente.
— Rupert Everett as Guy Bennett in ‘Another Country’ (1984) dir. Marek Kanievska pic.twitter.com/7r7DDTy0a2
— Ben ⭐️ (@BenedictaLL) May 28, 2025
Negli anni Ottanta continua a recitare in "A Shocking Accident" (1982), "Dance with a Stranger" (1985) e "The Comfort of Strangers" (1990), e si costruisce così l’immagine di attore un po' raffinato e un po’ inquieto.
Diventa famoso in tutto il mondo con la sua parte nel film "Il matrimonio del mio migliore amico" (1997): il ruolo del migliore amico gay di Julia Roberts gli porta una nuova nomination ai BAFTA e la prima ai Golden Globe. Diventa così un’icona queer nel mondo del cinema. Seguono anni di grande visibilità con "Shakespeare in Love" (1998), "An Ideal Husband" (1999), "A Midsummer Night’s Dream" (1999), il villain Sanford Scolex in "Inspector Gadget" (1999) e la voce del Principe Azzurro nei film di "Shrek", anche quella rimasta iconica nel cinema d'animazione.
La vita di Everett è sempre stata divisa tra grandi città e campagna inglese. Tra il 2006 e il 2010 vive a New York, poi torna a Londra per stare vicino al padre malato e nel 2008 compra una casa nel quartiere di Belgravia. Negli ultimi anni ha scelto una vita più tranquilla: dal 2025 risulta residente vicino a Enford, nel Wiltshire, in una zona rurale dell’Inghilterra meridionale, dove può restare accanto alla famiglia e partecipare alla vita della comunità.
Qui si è anche impegnato in prima linea per salvare dalla chiusura il pub del villaggio: ha proprio lavorato dietro al bancone insieme ai volontari. Ci tiene a mantenere saldo il legame con il territorio e forse adesso, raggiunta l'età matura, preferisce godersi uno stile di vita più ritirato, attento a valori lontani rispetto a quelli del mondo dei red carpet.
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