Il weekend di Portimao ha mostrato ancora una volta il talento di Nicolò Bulega. L’azzurro ha vinto Gara 1, la Superpole Race e Gara 2, firmando la seconda tripletta stagionale dopo Phillip Island.
Con dieci vittorie consecutive, Bulega ha confermato uno stato di forma eccezionale e ha preso subito il largo in classifica. I risultati parlano chiaro: l’inizio stagione è da sogno e il pilota italiano si sta imponendo come protagonista indiscusso della Superbike 2026.
Nicolò Bulega è nato il 16 ottobre 1999 a Montecchio Emilia e ha 26 anni. È cresciuto in un ambiente legato alle moto grazie al padre Davide, ex pilota. Fin da giovanissimo ha dimostrato talento e velocità, qualità che lo hanno portato a emergere rapidamente nelle categorie giovanili.
Il primo grande risultato è arrivato nel 2015 con il titolo del Mondiale Junior Moto3, successo che lo ha lanciato nel panorama internazionale e gli ha aperto le porte del Motomondiale.
Nel 2016 ha debuttato in Moto3 con il team VR46 Riders Academy. Alla prima gara in Qatar ha conquistato un podio, confermando le aspettative su di lui. Negli anni successivi è rimasto competitivo, ma non ha sempre trovato continuità per lottare stabilmente per il titolo.
Nel 2019 è passato in Moto2, incontrando diverse difficoltà. La categoria era più fisica e tecnica e i risultati non sono stati entusiasmanti. La svolta è arrivata nel 2022, quando è passato al Mondiale Supersport con Ducati. Qui ha ritrovato fiducia e velocità e nel 2023 ha dominato la stagione, vincendo numerose gare e conquistando il titolo mondiale Supersport.
Nel 2024 ha debuttato in Superbike con il team Aruba Ducati. Fin dalle prime gare ha lottato con i migliori, conquistando le prime vittorie nella categoria e dimostrando di poter competere ad altissimo livello.
Il 2026 si è aperto nel migliore dei modi per Bulega. L'azzurro ha vinto tutte le prime gare stagionali, firmando due triplette tra Australia e Portogallo. Sei vittorie su sei e dieci successi consecutivi a impreziosire un percorso perfetto.
In classifica ha già accumulato un vantaggio importante sugli inseguitori, ma la stagione è ancora lunga: i weekend in programma sono dodici e tutto può cambiare. Nonostante questo, il percorso di Bulega resta davvero incredibile.
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