Paolo Zampolli è un imprenditore italo-americano di spicco, nominato da Donald Trump "Inviato speciale per le partnership globali".
Nelle ultime ore, il suo nome circola molto negli ambienti politici per un incontro che ha avuto con Giuseppe Conte presso un ristorante romano di via dei Chiavari.
I due, come rivelato da Libero, hanno pranzato insieme. Il che ha consentito a Mario Sechi di incoronare il leader del Movimento Cinque Stelle come "il principe del trasformismo":
ha scritto il direttore.
Ma cosa si sa di Paolo Zampolli? Nato a Milano nel 1970, l'emissario di Trump ha ereditato l'azienda di famiglia Harbert, distributrice in Italia di prodotti Hasbro come Star Wars e Marvel, ma alla morte del padre in seguito a un incidente sugli sci, a 18 anni, ha lasciato gli studi e venduto l'azienda.
Negli anni '90 si è trasferito a New York, fondando l'agenzia di modelle ID Models, dove conobbe e favorì l'ingresso negli Usa di Melania Knauss, futura moglie di Trump: il legame con il presidente risale a oltre 30 anni fa.
Ha lavorato per la Trump Organization come direttore dello sviluppo internazionale, per poi fondare il Paramount Group, attivo nel real estate di lusso.
Esperto in diplomazia, ha collaborato con l'Onu e il Kennedy Center.
Nominato da Trump nel marzo del 2025 inviato speciale per l'Italia e poi per partnership globali, promuove legami economici Usa-Italia, e si occupa soprattutto di commercio e difesa con il programma GCAP.
Zampolli ha incontrato Conte il 31 marzo 2026 al ristorante Sanlorenzo di Roma. I due si sono intrattenuti per circa 1 ora e 45 minuti e hanno mangiato a base di pesce.
Al Corriere della Sera di oggi, l'emissario di Trump l'ha messa così:
Ma di cosa hanno parlato per quasi due ore Zampolli e Conte?
Zampolli, sempre al CorSera, ha specificato che l'incontro con Conte non faceva parte della sua missione:
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