È stato aggredito in strada, colpito prima con un'arma da taglio e in seguito a calci e sprangate. Non c'è stato nulla da fare per il ragazzo di 20 anni, morto in seguito alle ferite riportate.
Il grave episodio di violenza è accaduto a Crema, in provincia di Cremona, intorno alle 22.30 di lunedì 6 aprile 2026. Secondo quanto emerso, la vittima sarebbe di origini egiziane.
Il giovane di 20 anni, di cui non sono state rese note le generalità, è morto dopo essere stato aggredito in strada nel quartiere San Bernardino a Crema.
Il giovane è stato soccorso, ma le manovre di rianimazione del personale sanitario si sono purtroppo rivelate inutili.
Sul posto, oltre ai carabinieri di Crema, è arrivato anche l’elisoccorso diretto all’ospedale Maggiore, dove il ragazzo è morto.
Quando il 20enne è stato soccorso, già in gravissime condizioni, il responsabile dell'aggressione aveva già fatto perdere le proprie tracce.
I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire alla sua identità e ricostruire quanto accaduto: il cerchio si starebbe stringendo intorno a un giovane, di origini straniere come la vittima. Titolare dell'indagine è il pm Federica Cerio.
Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha condiviso un messaggio su Facebook intervenendo sull'omicidio del 20enne.
"Stanotte abbiamo appreso con grande preoccupazione del gravissimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri in via Brescia e stamattina si è aggiunta la profonda tristezza per l'epilogo", si legge sui social.
"Le forze dell'ordine e in particolare i Carabinieri, con la magistratura, sono al lavoro, con professionalità e riserbo, per identificare il responsabile dell'omicidio, che auspico possa essere consegnato al più presto alla Giustizia. A loro va il nostro pieno sostegno. Ai familiari della vittima il nostro cordoglio", sono le parole del primo cittadino.
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