08 Apr, 2026 - 11:20

Guai per Idrissa Gueye dell’Udinese: cosa è successo e perché è stato denunciato?

Guai per Idrissa Gueye dell’Udinese: cosa è successo e perché è stato denunciato?

Un episodio fuori dal campo rischia di oscurare l’ottimo rendimento di Idrissa Gueye, giovane attaccante senegalese dell’Udinese Calcio. Cosa gli è successo e perchè è stato denunciato?

Cosa è successo a  Gueye: il fermo al valico di Fernetti

La vicenda è avvenuta al valico di Fernetti, nel comune di Monrupino (Trieste), lungo il confine tra Slovenia e Italia. Gueye stava rientrando in Italia dalla Slovenia alla guida della sua Audi quando la polizia di frontiera ha effettuato un controllo di routine.

Come da protocollo, gli agenti gli hanno chiesto di esibire patente e documenti di guida. Dalle verifiche è emerso che il documento fornito dal giocatore, rilasciato apparentemente dalle autorità del Senegal, non risultava autentico alle banche dati di circolazione europee. Per questo motivo la patente è stata considerata contraffatta.

Perchè è stato denunciato?

Di fronte alla patente irregolare, le autorità italiane hanno contestato a Gueye il reato di “uso di atto falso”, previsto dall’articolo 489 del codice penale italiano. Questo non implica necessariamente che il calciatore abbia falsificato il documento di persona, ma che lo abbia utilizzato sapendo (o dovendo sapere) che non fosse valido.

Immediatamente dopo il controllo, i poliziotti hanno ritirato il documento e impedito al calciatore di proseguire la guida. Gueye ha dovuto quindi chiedere a qualcuno di accompagnarlo per il ritorno a Udine, poiché la vettura non poteva essere utilizzata.

La posizione del calciatore e della società

L’Udinese Calcio non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, preferendo lasciare la gestione della vicenda all’avvocato di fiducia del giocatore. Secondo quanto riportato, la difesa di Gueye punterebbe a dimostrare la buona fede: ovvero che il giovane non fosse consapevole dell’irregolarità del documento e che lo ritenesse valido in buona fede.

Questo aspetto è importante: per una condanna penale servirebbe provare che Gueye sapesse che la patente fosse falsa o che avrebbe dovuto verificarne la validità. In assenza di tale prova, la linea difensiva punta su un errore involontario o su un problema legato al modo in cui patenti estere vengono convertite o riconosciute in Europa.

Le conseguenze pratiche

Al momento si tratta di una denuncia penale formale, non di un arresto o di una condanna definitiva. Tuttavia, ci sono effetti immediati:

la patente non è più considerata valida;
Gueye non può guidare in Italia finché non sarà regolarizzata la sua posizione;
l’inchiesta potrebbe proseguire per capire come il documento sia stato ottenuto e da chi è stato emesso.

L’impatto sul calcio

Nonostante la vicenda legale, Gueye ha continuato ad allenarsi con l’Udinese e ha anche partecipato alla partita successiva contro il Como, entrando nella ripresa e contribuendo al pareggio.

Questo episodio, oltre a sollevare interrogativi sulla gestione e sulla conversione delle patenti straniere nel calcio europeo, mostra come anche profili emergenti possano trovarsi coinvolti in controversie extra‑sportive che attirano l’attenzione dei media.

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