09 Apr, 2026 - 13:40

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è una storia vera? Tutte le location della fiction

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è una storia vera? Tutte le location della fiction

Per chi si stesse chiedendo se “Roberta Valente – Notaio in Sorrento” è una storia vera, la risposta è no. La nuova attesissima fiction di Rai 1 che inizierà domenica 12 aprile 2026 non è ispirata a fatti realmente accaduti.

La serie tv con protagonista Maria Vera Ratti mescola dramma, commedia e mistero, raccontando le vicende di una giovane e brillante notaia che torna nella sua città natale dopo aver vinto un concorso. Scopriamo insieme tutti i dettagli sulle location e le ambientazioni suggestive della fiction diretta da Vincenzo Pirozzi e prodotta da Rai Fiction e Rodeo Drive.

 

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è una storia vera?

No, “Roberta Valente - Notaio in Sorrento” non è una storia vera, almeno nel senso stretto del termine. La fiction di Rai 1 nasce infatti da un’idea originale di Alessia Palumbo, sviluppata insieme a un team di sceneggiatori che hanno elaborato l’intera narrazione. 

La sceneggiatura della serie tv è stata scritta da Dario Carraturo, Guglielmo Finazzer, Alessia Palumbo e Maria Teresa Trigiante. L’arco narrativo della fiction è spalmato su un totale di otto puntate, che andranno in onda in prima serata su Rai 1 a partire da domenica 12 aprile 2026.

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento” affonda le sue radici in una realtà estremamente credibile, seppur romanzata e resa accattivante per il pubblico del piccolo schermo. Protagonista indiscusso è l’affascinante e misterioso mondo notarile, raramente raccontato in televisione, con tutte le sue dinamiche.

Ogni episodio ruota attorno a casi legali piuttosto complessi, diatribe legate all’eredità e situazioni familiari delicate che si potrebbero riscontare tranquillamente anche nella vita reale.

La protagonista, Roberta, è una giovane donna segnata da un trauma infantile che la porta a esercitare un controllo quasi ossessivo sulla propria vita. Questo tratto psicologico, unito alle sfide professionali, contribuisce a rendere il personaggio autentico e vicino al pubblico.

A differenza di molte fiction italiane che abbiamo visto negli ultimi anni, “Roberta Valente - Notaio in Sorrento” non è basata su un romanzo o un’opera preesistente.

La storia è stata concepita direttamente per il piccolo schermo, senza un adattamento letterario a cui fare riferimento. Questo ha permesso agli autori di costruire una trama seriale fluida e dinamica, pensata per svilupparsi episodio dopo episodio, mantenendo alta la tensione narrativa.

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento”: dove è stata girata e dove è ambientata

“Roberta Valente - Notaio in Sorrento” è ambientata principalmente a Sorrento. Le riprese però, oltre a Sorrento, si sono svolte anche a Roma e in altre località della Campania. 

Sorrento, la città dei limoni, con il mare e i paesaggi mozzafiato, non fa semplicemente da sfondo alla serie, ma diventa protagonista del racconto.

Diverse scene sono state girate a Roma, soprattutto quelle in interni. La troupe si è spostata anche in altre zone della Campania. Tra le location più iconiche è impossibile non menzionare il complesso monumentale di San Leucio del comune di Caserta.

I limoneti, il mare, le stradine panoramiche e le piazze assolate contribuiscono a creare un’atmosfera calda e sognante, portando sul piccolo schermo i paesaggi di una delle perle del Mediterraneo.

Le location utilizzate si trovano per lo più nella penisola sorrentina, una scelta mirata a valorizzare scorci autentici e poco inflazionati del luogo. Particolarmente rilevanti sono gli esterni legati alla vita quotidiana dei personaggi: il bar dove Leda fa la cameriera, il porto in cui lavora Vito, i limoneti e gli spazi aperti che raccontano la dimensione più popolare e genuina della città.

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