Il confronto tra Serbia e Italia femminile rappresenta uno dei passaggi più delicati del percorso di qualificazione ai prossimi Mondiali. Una sfida che arriva in un momento chiave della stagione, in cui ogni punto può pesare in modo decisivo nella corsa al primo posto del girone.
La Nazionale guidata da Andrea Soncin è consapevole dell’importanza dell’impegno: non si tratta soltanto di una partita da vincere, ma di un vero e proprio crocevia che può indirizzare il cammino verso la qualificazione diretta o costringere le Azzurre a passare dagli spareggi.
Il sistema di qualificazione non lascia margini di errore. Solo la prima classificata del girone ottiene infatti il pass diretto per i Mondiali, mentre la seconda sarà costretta a giocarsi tutto nei playoff.
In questo scenario, la sfida contro la Serbia assume un peso specifico enorme. Un risultato positivo permetterebbe all’Italia di consolidare la propria posizione in classifica e arrivare con maggiore serenità al successivo impegno contro la Danimarca, una delle avversarie più temibili del gruppo.
Andrea Soncin dovrebbe confermare l’impianto tattico che ha caratterizzato il percorso recente della Nazionale, puntando su equilibrio e solidità.
L’Italia si schiererà verosimilmente con un 3-4-3 che unisce struttura difensiva e qualità nella costruzione del gioco.
In porta ci sarà Durante, protetta da una linea a tre composta da giocatrici esperte e fisiche come Linari, Salvai e Lenzini.
In mezzo al campo, la regia sarà affidata a Giugliano, affiancata dalla qualità e dall’intensità di Caruso e Greggi, mentre sulle fasce spazio alla spinta di Oliviero e Di Guglielmo.
In avanti, il tandem offensivo formato da Cantore e Girelli rappresenta una delle principali certezze della squadra.
Italia (3-4-3): Durante; Lenzini, Salvai, Linari; Oliviero, Caruso, Giugliano, Greggi, Di Guglielmo; Cantore, Girelli
La partita sarà trasmessa in chiaro, permettendo a tutti gli appassionati di seguire la Nazionale senza alcun costo aggiuntivo.
La diretta televisiva sarà disponibile su Rai 2, mentre lo streaming sarà garantito dalla piattaforma RaiPlay, accessibile da smartphone, tablet e computer. Una copertura completa che conferma l’attenzione crescente verso il calcio femminile italiano.
In un girone così equilibrato, l’Italia non può permettersi passi falsi. La vittoria rappresenterebbe lo scenario ideale, perché consentirebbe alle Azzurre di restare pienamente in corsa per il primo posto, unico traguardo del girone che consentirebbe la qualificazione diretta alla fase finale del Mondiale 2027 in Brasile.
Anche un pareggio potrebbe tenere aperti i giochi, ma rischierebbe di complicare di molto il percorso, soprattutto in vista della sfida successiva contro la Danimarca.
Una sconfitta, invece, obbligherebbe la squadra di Soncin a un finale di girone col patema d'animo e col rischio di dove salvare almeno la propria permanenza in lega A.
Serbia–Italia non è soltanto una partita di qualificazione, ma un banco di prova importante per misurare la maturità della Nazionale femminile. Il gruppo sta crescendo, sta trovando identità e continuità, e sfide di questo tipo rappresentano il termometro più attendibile delle reali ambizioni azzurre.
La sensazione è che il cammino sia ancora lungo, ma anche che partite come questa possano segnare una svolta nella stagione.
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