La 35ª giornata di Serie B si preannuncia decisiva per gli equilibri del campionato. Con sole poche partite al termine della stagione regolare, la classifica è ancora molto aperta sia in vetta che nella lotta salvezza, e ogni punto può cambiare completamente gli scenari.
In testa alla graduatoria troviamo Venezia con 72 punti, seguito da Monza e Frosinone appaiate a quota 69. Subito dietro, Palermo resta pienamente in corsa per la promozione diretta, mentre la zona playoff è ancora affollata e incerta.
Il Venezia guida la classifica con un margine importante, ma non ancora definitivo. Il Monza, in grande continuità, e il Frosinone, solido e concreto, restano pienamente agganciati alla corsa per la promozione diretta.
Alle loro spalle, il Palermo osserva da vicino: la squadra rosanero è ancora dentro il gruppo che può ambire al salto di categoria, ma dovrà sfruttare ogni occasione da qui alla fine.
La giornata propone incroci molto interessanti, soprattutto in chiave alta e bassa classifica.
Venerdì 17 aprile
Un match delicato: il Monza vuole consolidare la posizione in zona promozione, mentre la Sampdoria cerca punti fondamentali per restare agganciata alla zona playoff.
Sabato 18 aprile
Tra queste sfide, in risalto, quello del San Nicola tra Bari e Venezia, uno dei big match di giornata: la capolista affronta un avversario insidioso in casa che ha tutta la volgia di tirarsi fuori da guai allontanando la zona rossa della retrocessione.
Domenica 19 aprile
A chiudere la 35esima giornata della cadetteria, tre sfide decisive soprattutto nella parte bassa della classifica, dove la distanza tra salvezza e retrocessione è minima.
La 35ª giornata di Serie B rappresenta un passaggio cruciale anche nella parte bassa della classifica, dove la lotta per non retrocedere è ancora apertissima e coinvolge numerose squadre in pochi punti. Con il margine sempre più ridotto tra zona salvezza e zona rossa, ogni partita diventa uno scontro diretto o comunque un’occasione da non fallire.
Al momento, formazioni come Padova, Reggiana, Pescara e Spezia si trovano in una situazione delicata, con la necessità di fare punti per non perdere contatto con la zona salvezza. Anche squadre leggermente più su, come Entella e Bari, non possono ancora considerarsi tranquille.
Gli scontri diretti di giornata, come Carrarese–Pescara e Padova–Reggiana, assumono un valore doppio: non solo per i tre punti in palio, ma anche per il peso psicologico sulla concorrenza. Una vittoria può significare rilancio, mentre una sconfitta rischia di complicare in modo serio il finale di stagione.
Con ancora poche giornate al termine, la sensazione è che la salvezza si deciderà sul filo di lana, tra nervi, episodi e capacità di reggere la pressione nei momenti decisivi.
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