22 Apr, 2026 - 16:50

Quando inizia il Giro d'Italia 2026? Percorso e tappe della corsa più attesa

Quando inizia il Giro d'Italia 2026? Percorso e tappe della corsa più attesa

Il Giro d’Italia resta uno degli eventi più attesi del calendario ciclistico internazionale. Tre settimane di corsa, salite dure, cronometro e grandi sfide tra i migliori corridori al mondo.

L’edizione numero 109 porterà ancora una volta la Corsa Rosa tra Italia ed estero, con la partenza fuori dai confini nazionali e un percorso che attraverserà gran parte della penisola. Un appuntamento che segnerà un'intera stagione, con la sfida per la maglia rosa che si deciderà a fine maggio. Scopriamo allora il programma ufficiale della corsa più attesa.

Giro d’Italia 2026: le date ufficiali

L’edizione 2026 si svolgerà dall’8 al 31 maggio. Dopo le tre tappe in Bulgaria, il gruppo si fermerà per il primo giorno di riposo l’11 maggio. La ripartenza avverrà in Italia, dalla Calabria, per poi risalire la penisola fino al grande finale.

La chiusura è prevista domenica 31 maggio a Roma, con la tradizionale passerella finale dedicata ai velocisti. In totale saranno 21 tappe distribuite in tre settimane, con il percorso che toccherà 16 regioni italiane e un totale di oltre 3.400 chilometri.

Le tappe in programma

Il percorso del Giro alternerà tappe mosse e arrivi impegnativi. Dopo la Bulgaria, la corsa ripartirà dal Sud Italia con Catanzaro–Cosenza e proseguirà verso Campania e Basilicata. Tra le tappe più dure spicca l’arrivo al Blockhaus, una delle salite simbolo della corsa.

La seconda settimana comprenderà anche la cronometro di 40,2 km tra Viareggio e Massa, unica prova contro il tempo dell’edizione. Poi spazio alle grandi montagne con arrivi come Aosta–Pila e la tappa di Piancavallo. Nel finale il gruppo affronterà ancora salite impegnative prima di arrivare a Roma per l’ultima passerella.

I favoriti alla vigilia

Jonas Vingegaard resta il favorito numero uno per la maglia rosa. Il danese arriva con l’obiettivo di completare la Tripla Corona e ha già dimostrato di poter farcela. 

Tra gli inseguitori ci saranno diversi uomini di classifica pronti a giocarsi il podio, mentre le speranze dell'Italia saranno legate soprattutto a Giulio Pellizzari, giovane in crescita e già protagonista nelle grandi corse a tappe. In ogni caso, la sensazione è che il Giro 2026 ci riserverà più di una sorpresa.

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