Cambio ai vertici della Marina degli Stati Uniti. Il Pentagono ha annunciato le dimissioni con effetto immediato del segretario John Phelan. La decisione arriva in una fase delicata sul piano internazionale, segnata dalle tensioni in Medio Oriente e da una serie di recenti avvicendamenti all’interno della leadership militare americana. Al suo posto, ad interim, subentra il sottosegretario Hung Cao.
Il segretario della Marina degli Stati Uniti, John Phelan, lascerà l’amministrazione Trump con effetto immediato. Lo ha annunciato il 22 aprile 2026 il Pentagono.
"Il Segretario della Marina John C. Phelan lascia l'incarico con effetto immediato. A nome del Segretario alla Guerra e del Vice Segretario alla Guerra, esprimiamo la nostra gratitudine al Segretario Phelan per il servizio reso al Dipartimento e alla Marina degli Stati Uniti", ha affermato il portavoce del Pentagono, Sean Parnell.
Parnell ha aggiunto che il sottosegretario della Marina Hung Cao ricoprirà l’incarico ad interim. Cao è un veterano della Marina con 25 anni di servizio.
STATEMENT:
— Sean Parnell (@SeanParnellASW) April 22, 2026
Secretary of the Navy John C. Phelan is departing the administration, effective immediately.
On behalf of the Secretary of War and Deputy Secretary of War, we are grateful to Secretary Phelan for his service to the Department and the United States Navy.
We wish…
John Phelan è un uomo d’affari senza precedenti esperienze militari. È stato inoltre uno dei principali finanziatori della campagna elettorale di Donald Trump.
Phelan ha prestato giuramento come il 79esimo segretario della Marina nel marzo 2025.
Il cambio alla guida della Marina avviene nel contesto della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Sebbene sia stato annunciato un cessate il fuoco lo scorso 8 aprile, persiste il blocco dello Stretto di Hormuz.
L'addio di Phelan è l'ultimo di una serie di modifiche ai vertici del Pentagono. All’inizio del mese di aprile, il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha chiesto al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Randy George di dimettersi dal suo incarico. Recentemente anche altri due ufficiali dell’esercito sono stati rimossi dai loro incarichi.
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