27 Apr, 2026 - 19:55

Israele, nasce una nuova alleanza contro Netanyahu: l’opposizione si riorganizza con Bennett e Lapid

Israele, nasce una nuova alleanza contro Netanyahu: l’opposizione si riorganizza con Bennett e Lapid

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si prepara a una possibile nuova sfida elettorale contro un fronte unito di centrodestra. I principali oppositori politici hanno infatti deciso di allearsi per cercare di mettere fine alla sua lunga permanenza al governo, aprendo così una fase di forte riorganizzazione dello scenario politico israeliano.

Elezioni in Israele: un fronte unito di centrodestra

Benjamin Netanyahu potrebbe dover affrontare le prossime elezioni contro un’alleanza ampia di centrodestra. I suoi principali oppositori politici, infatti, hanno deciso di unire le forze per provare a metterlo fuori gioco e impedirgli di restare al governo.

Gli ex primi ministri, Naftali Bennett e Yair Lapid, hanno annunciato la fusione dei loro partiti, Bennett 2026 e Yesh Atid.

Bennett ha dichiarato che il nuovo partito si chiamerà “Insieme” e che ne sarà il leader. Ha riconosciuto che esistono divergenze con Lapid su alcune questioni, tuttavia ha sottolineato che “due leader con visioni diverse possano lottare insieme per il bene del popolo di Israele”.

La nascita del nuovo partito viene presentata come un tentativo di superare le differenze ideologiche in nome dell’unità politica.

Con il nuovo partito, i due leader israeliani mirano, quindi, a trasmettere un messaggio di unità. Bennett ha promesso inoltre di istituire una commissione d’inchiesta statale sul 7 ottobre e di limitare il mandato del primo ministro a otto anni.

Un precedente politico

La formazione di una coalizione di centrodestra in Israele ha richiamato rapidamente il recente esempio dell’Ungheria, dove il partito di centrodestra TISZA, guidato da Péter Magyar, ha vinto contro il partito del primo ministro di lunga data Viktor Orbán.

Il conservatore Bennett e il centrista Lapid avevano già collaborato in passato, formando un’alleanza politica. Alle elezioni del 2021 si unirono per mettere fine ai 12 anni consecutivi di governo di Netanyahu. Dopo la vittoria, formarono un governo di coalizione, ma con una maggioranza risicata, che durò solo 18 mesi.

Quella coalizione politica era senza precedenti nella storia di Israele, perché includeva per la prima volta un partito che rappresentava la minoranza araba del paese, la Lista Araba Unita (UAL).

Netanyahu e il ritorno al potere

Benjamin Netanyahu è il primo ministro israeliano rimasto in carica più a lungo nella storia del paese. È tornato al potere vincendo le elezioni del novembre 2022 e, dopo la vittoria, ha formato il governo considerato il più a destra di sempre nella storia di Israele.

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