10 May, 2026 - 13:30

Juve, cosa serve contro Fiorentina e Torino per andare in Champions? Le combinazioni

Juve, cosa serve contro Fiorentina e Torino per andare in Champions? Le combinazioni

La Juve si avvicina alla qualificazione in Champions League. La vittoria esterna contro il Lecce è stata fondamentale per staccare la Roma e portarsi momentaneamente al terzo posto, in attesa della sfida tra Milan e Atalanta. Una bella iniezione di fiducia per la formazione di Luciano Spalletti, brava a partire forte e a portarsi subito in vantaggio. Nonostante le troppe occasioni sprecate, i bianconeri hanno portato a casa i tre punti senza eccessivi patemi d'animo, chiudendo in bellezza la serata del Via del Mare.

La formazione di Spalletti può essere molto fiduciosa a due giornate dal termine della stagione. La qualificazione in Champions è lì a un passo e i bianconeri dovranno mantenere la massima concentrazione negli ultimi 180 minuti di questa Serie A. D'altronde nei prossimi due incontri affronteranno delle rivali storiche, intenzionate a vendere cara la pelle per provare a fermare la cavalcata di Yildiz e compagni.

Juve in Champions? Gli incastri tra Fiorentina e Torino

Al momento la Juve è terza, in attesa di conoscere i risultati di Milan e Roma. Nella peggiore delle ipotesi i giallorossi si rifarebbero sotto a -1, mettendo pressione alla squadra di Spalletti. In ogni caso, però, Vlahovic e compagni sono padroni del proprio destino e vincendole tutte sarebbero qualificati alla prossima edizione di Champions League. Il successo con il Lecce ha portato entusiasmo e la Juve ha tutte le carte in regola per fare 6 punti contro Fiorentina e Torino.

Occhio però alle combinazioni. I bianconeri sono in vantaggio sulla Roma per scontri diretti e, in caso di arrivo a pari punti, sarebbero loro a qualificarsi in Champions. Discorso differente per quanto riguarda il Como, che è avanti nella classifica avulsa ma più staccato in classifica. Non va poi dimenticato il Milan, impegnato questa sera con l'Atalanta a San Siro. Un pareggio non basterebbe ai rossoneri per riprendersi il terzo posto: gli scontri diretti con la Juve sono in perfetto equilibrio ma la squadra di Spalletti ha una migliore differenza reti.

Obiettivo bottino pieno

Anche qualora la Juve dovesse fare 4 punti con Fiorentina e Torino, perciò, potrebbe non essere certa di qualificarsi in Champions. Come detto, tutto dipenderà dalle altre squadre in corsa ma le distanze sono davvero minime. La prima gioia potrebbe arrivare da Parma-Roma di oggi: qualora i giallorossi non dovessero vincere alla Juve basterebbero solo 3 punti nelle prossime due partite di campionato.

L'obiettivo resta quello di fare bottino pieno da qui al termine della stagione. D'altronde le variabili sono molte e provare a gestire il margine sulle inseguitrici rischierebbe di diventare controproducente. La Juve lo sa, e tenterà di chiudere ogni discorso con la stessa voglia dimostrata nella trasferta di Lecce.

Le risposte del Via del Mare

La Juve ha conquistato una vittoria pesantissima a Lecce, facendo un grande salto verso la qualificazione alla prossima Champions League. Al Via del Mare è bastato il lampo di Dusan Vlahovic dopo appena 12 secondi per piegare i pugliesi e portarsi a quota 68 punti, con il momentaneo sorpasso sul Milan al terzo posto. La squadra di Spalletti era chiamata a reagire dopo il pari contro il Verona già retrocesso e lo ha fatto con una prestazione convincente.

L’episodio decisivo è arrivato al primo affondo. Azione immediata dei bianconeri, palla lavorata sulla destra da Cambiaso e assist perfetto per Vlahovic, che ha controllato e ha battuto il portiere con un destro potente sotto la traversa. Un avvio fulminante che ha indirizzato il match e ha obbligato il Lecce a rincorrere per tutta la serata. La squadra di Spalletti ha sfiorato più volte il raddoppio e, nonostante i gol annullati a Vlahovic e Kalulu, non ha perso la calma.

Quanto vale la qualificazione in Champions

La qualificazione in Champions League sarebbe fondamentale per la Juve. L’accesso diretto garantirebbe ricavi molto importanti per il club bianconero: ogni squadra qualificata partirebbe da circa 19 milioni di euro tra bonus e quota minima garantita. Nel caso della Juve, però, il valore complessivo salirebbe fino a 42,6 milioni grazie al ranking UEFA costruito negli ultimi anni.

Il peso economico della Champions non riguarda solo i bonus UEFA. Con il nuovo format della competizione ci sarebbero almeno quattro partite casalinghe nella fase iniziale e gli incassi dello stadio porterebbero altri milioni nelle casse del club. A questo si aggiungono sponsor, diritti tv e premi legati ai risultati. In totale la qualificazione avrebbe un valore complessivo di oltre 60 milioni di euro. Restare fuori dalla Champions, invece, obbligherebbe la Juve a rivedere mercato, investimenti e gestione degli stipendi.

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