Non è la prima volta che Marco Travaglio attacca Gaia Tortora, la figlia di Enzo, l'uomo simbolo della malagiustizia italiana.
Il direttore del Fatto Quotidiano è tornato a farlo questa mattina dedicandole parte della sua rubrica del lunedì chiamata "Ma mi faccia il piacere".
Nei confronti della vicedirettrice del TgLa7, Travaglio si è dimostrato più che mai sprezzante.
Parafrasando il titolo del programma del padre, l'ha chiamata "Portobella". Poi l'ha invitata a prendere una pasticca di Maalox.
Ma perché?
Il nervo scoperto del direttore del Fatto è quello del presunto scoop sulla grazia concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Nicole Minetti.
Oggi, il suo giornale, nonostante al momento non siano state evidenziate dalla Procura di Milano errori sul procedimento, è tornato alla carica con un'intervista a una massaggiatrice di villa Cipriani, in Uruguay, in cui la donna sostiene quanto di seguito:
Ma Gaia Tortora ha avuto il torto, su X, di sostenere che finora tutte le accuse che Travaglio e i suoi hanno lanciato contro Cipriani e Minetti si sono rivelate fuffa. E per questo è stata "punita".
Gaia Tortora, figlia di Enzo, è una delle paladine del garantismo.
Del resto, ha vissuto sulla sua pelle cosa voglia dire essere infangati ingiustamente: suo padre si ammalò dopo una via crucis giudiziaria abominevole.
Da sempre, quindi, si batte per una giustizia più giusta e una corretta informazione.
Ultimamente, si è schierata in prima fila per il Sì al referendum sulla riforma Nordio. Quel fronte, però, come sappiamo, lo scorso 23 marzo, è risultato minoritario.
Oggi, allora, volendola colpire, Marco Travaglio gliel'ha ricordato alla sua maniera.
Il direttore del Fatto prima ha ripreso il post della Tortora sul caso Minetti. E poi l'ha invitata a ingerire una pasticca di Maalox, il medicinale che serve a curare i mal di stomaco.
Il post di Gaia Tortora è dello scorso 7 maggio:
Ricapitolo: la notizia quella si uno scoop della grazia a Minetti la fa Mi manda rai3. Il fatto ci si butta e si porta dietro ( purtroppo) il Quirinale,con racconti evidentemente non attinenti se oggi la Procura di Milano dice che per ora non sono emersi elementi per cambiar
— Gaia Tortora???? (@gaiatortora) May 7, 2026
La risposta al veleno di Travaglio è di oggi:
Peccato che il direttore del Fatto avesse ben capito dove voleva arrivare la giornalista del TgLa7: finora, tutte le accuse che il suo giornale ha rivolto a Nicole Minetti e al suo compagno si sono rivelate dei buchi nell'acqua. Nel caso in cui non scaturissero prove certe ed evidenti che la Minetti non ha cambiato stile di vita, chiederà scusa?
Nonostante la diffida di Giuseppe Cipriani di non pubblicare più articoli diffamanti nei confronti suoi e della compagna, pena una richiesta di risarcimento di 250 milioni di dollari, il Fatto va avanti a testa bassa sul caso della grazia concessa a Nicole Minetti.
L'ultima puntata, il giornale di Travaglio l'ha costruita con un'intervista a Graciela Torres, una massaggiatrice che ha lavorato per quasi vent'anni nella villa di Cipriani in Uruguay, fino a quando "Giuseppe pretendeva messaggi sempre più intimi":
ha dichiarato la massaggiatrice a Thomas MacKinson, specificando, però, di non aver mai denunciato alle autorità le avances di Cipriani.
La donna ha raccontato che un avvocato la sconsigliò in quanto ci sarebbe stata solo la sua parola contro quella di un uomo potente:
E comunque: oggi la Torres è uscita allo scoperto.
ha fatto mettere a verbale al Fatto Quotidiano.
Ma le sue sono accuse tutte da provare. E chissà, alla fine, chi dovrà davvero prendersi la pasticca di Maalox.
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