Andrea Sempio non si presterà alla consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia. Lo ha dichiarato l'avvocato dell'indagato, Liborio Cataliotti, ospite di Quarto Grado su Rete 4.
I pm pavesi hanno infatti disposto un'integrazione delle indagini dopo che la difesa di Sempio, accusato dell'omicidio aggravato di Chiara Poggi, ha depositato le proprie consulenze tecniche entro il termine dei 20 giorni dalla notifica di chiusura delle indagini sul delitto di Garlasco.
L'avvocato Liborio Cataliotti, che difende il 38enne Andrea Sempio insieme all'avvocato Angela Taccia, ha spiegato, durante la puntata di venerdì 29 maggio 2026 di Quarto Grado: "Non accettiamo, non è una perizia, ma è una consulenza ancora una volta di parte, diversa da quella del Racis".
Il legale ha poi aggiunto: "Ci mancherebbe solo che andasse. Contestiamo la tempistica. Ci siamo confrontati come il team proprio oggi".
Il motivo? "Noi crediamo che l'accertamento dei fatti e le prove dei fatti debbano presiedere a una valutazione personologica, a maggior ragione se riguarda eventuali ipotesi di patologie che potrebbero essere sbandierate all'opinione pubblica senza una responsabilità per il fatto" ha spiegato Cataliotti. "Prima il fatto e poi tutte le valutazioni del caso".
Alla notizia della perizia, gli avvocati della difesa si erano già detti "stupiti" in quanto si aspettavano "un confronto sui dati oggettivi per trovare il reale assassino di Chiara Poggi e capire se potesse essere, in base a elementi tecnici, Sempio".
+++Andrea Sempio non parteciperà alla consulenza psichiatrica+++
— Quarto Grado (@QuartoGrado) May 29, 2026
Liborio Cataliotti a #Quartogrado pic.twitter.com/MHSPrb623x
"Considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28 settembre 2026), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti" si legge sulla nota firmata dal procuratore Fabio Napoleone. La perizia è stata disposta con l'obiettivo di valutare "condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere" di Sempio.
Ma anche la presenza "di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati", oltre all'"eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale".
Il professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, è stato nominato come consulente tecnico. Nonostante il rifiuto di Sempio ai colloqui, l'esperto è comunque già al lavoro sugli scritti e sui documenti sequestrati all'indagato, oltre che sui contenuti pubblicati sui social, tra cui quelli sul forum della seduzione, riporta Il Corriere, che tanto hanno fatto discutere.
Lo scorso 25 maggio la difesa ha depositato cinque consulenze e una memoria. In particolare, la Bpa, la relazione medico-legale, la consulenza sul Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi. E ancora la consulenza sulle impronte di piede e la memoria con produzioni documentali per contestualizzare i soliloqui.
Il 38enne, che secondo la Procura di Pavia avrebbe ucciso la vittima dopo il rifiuto a un approccio sessuale, è stato sottoposto anche a una consulenza personologica dalla psicoterapeuta Valentina Marsella, che però non è stata depositata.
"Riteniamo non utilizzabile ai fini di prova quella del Racis: la depositeremo solo se quella del Racis venisse ritenuta utilizzabile al fine di prova” hanno fatto sapere i legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia.
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