05 Jun, 2026 - 13:45

“…E giustizia per tutti”, Netflix trasforma il cult con Al Pacino in una serie: cosa sappiamo

“…E giustizia per tutti”, Netflix trasforma il cult con Al Pacino in una serie: cosa sappiamo

Appassionati di crime e thriller a rapporto! Per chi ha amato “…E giustizia per tutti” ci sono grandi notizie in arrivo. Netflix ha annunciato che il cult del 1979 con Al Pacino diventerà presto una serie tv. 

Ebbene sì: uno dei capolavori del cinema giudiziario passerà dal grande al piccolo schermo per incantare una nuova generazione di spettatori.

La notizia è stata annunciata in esclusiva da Deadline il 2 giugno 2026. La sceneggiatura del progetto sarà firmata dal duo Jeremy Miller - Dan Cohn, produttori esecutivi della serie insieme a Ross Fineman (già dietro le quinte "Avvocato di Difesa”).

La serie manterrà lo spirito crudo e realistico del film originale diretto da Norman Jewison, che con un budget di soli 4 milioni di dollari, finì per incassarne oltre 33 milioni e ottenne ben due nomination agli Oscar. 

Ambientata a Baltimora, la storia segue le vicende di Arthur Kirkland, un giovane e brillante avvocato che lotta contro il sistema giudiziario corrotto, denunciando pubblicamente il proprio cliente e mandando in malora la sua promettente carriera.

"...E giustizia per tutti": Netflix vuole una serie basata sul film con Al Pacino

L’avvocato idealista alle prese con il sistema giudiziario corrotto di "...E giustizia per tutti” (“And Justice for all”, titolo originale”) sta per tornare in una nuova veste. Il capolavoro del 1979 con Al Pacino nei panni di Arthur Kirkland si trasformerà in una nuova imperdibile serie tv. 

Secondo quanto riportato da Deadline lo scorso 2 giugno, dietro all’ambizioso progetto ci sarebbe il colosso dello streaming, Netflix, intento a realizzare un prodotto a puntate che catturi la curiosità del pubblico a casa.

La serie sarà prodotta da Sony Pictures Television, con Columbia Pictures (che ha distribuito il film originale).

Mentre una delle storie giudiziarie più in voga del momento - “Avvocato di Difesa” ("The Lincoln Lawyer”) - si avvicina al gran finale con la quinta stagione, Netflix è alla ricerca di un degno successore per restare sul pezzo nel legal drama. Così avrebbe trovato proprio nel cult diretto da Norman Jewison il candidato perfetto per raccoglierne l'eredità. 

Mentre Netflix non ha ancora confermato ufficialmente la notizia, diverse indiscrezioni sul web rivelano che il progetto è già in sviluppo.

La sceneggiatura è stata affidata a Jeremy Miller e Dan Cohn, autori del film "That Was Then". La coppia sarà anche parte del team dei produttori esecutivi, insieme a Ross Fineman (produttore esecutivo di "Avvocato di Difesa”, in passato agente letterario proprio di Miller e Cohn).

La nuova veste di "...E giustizia per tutti” offrirà una rappresentazione cruda e realistica del protagonista, un avvocato dall’animo nobile e pieno di valori, alle prese con la dura battaglia contro un sistema legale corrotto. La serie propone di essere una rilettura moderna e accattivante del film, con l’obiettivo di mantenere lo spirito originale.

È importante precisare che Netflix non ha ancora confermato ufficialmente la notizia. Per ora, il progetto è in piena fase di sviluppo e non sappiamo con certezza quando arriverà in streaming sulla piattaforma.

"...E giustizia per tutti": trama e cast del cult con Al Pacino

Il film "...E giustizia per tutti”, diretto da Norman Jewison e uscito nel 1979, ha conquistato il botteghino diventando un vero e proprio cult nell’universo dei legal drama. Incassò più di 33 milioni di dollari e ottenne anche due nomination agli Oscar.

L’iconica sceneggiatura della pellicola porta la firma di Valerie Curtin e Barry Levinson. Resta ancora oggi memorabile l’interpretazione magistrale di Al Pacino nei panni dell'avvocato Arthur Kirkland. Una delle battute più celebri, entrate nella cultura collettiva, è stata quando il suo personaggio, dopo aver perso le staffe, esce dall’aula urlando: "Sei fuori luogo! L'intero processo è fuori luogo!”.

Il film è ambientato a Baltimora e racconta le vicende di Arthur Kirkland (Al Pacino), un avvocato brillante, fermamente fedele ai suoi valori, che lotta contro un sistema giudiziario corrotto e inefficiente. 

Il giovane si ritrova a fare i conti con giudici arroganti, poco onesti, soliti sfruttare i cavilli della legge per colpire i più deboli o condannare ingiustamente gli innocenti.

Nell’eroica impresa di riportare ordine e onestà nell’aula del tribunale, l’unico appoggio che Arthur riceve è quello dell’anziano giudice Rayford (Jack Warden), un vecchio eccentrico che diventerà suo amico.

Nel frattempo il giovane avvocato deve barcamenarsi anche tra i problemi della sua vita privata, come ad esempio il complicato rapporto con suo padre Sam (Lee Strasberg).

Il vero villain della storia è il giudice Henry Fleming (John Forsythe), acerrimo nemico di Arthur. È un magistrato crudele, sadico e scorretto, che ha emesso un’ingiusta condanna contro il cliente innocente di Kirkland.

Quando il giudice Fleming viene accusato di violenza sessuale da una ragazza, Arthur sarà costretto a difenderlo, convinto che la sua bravura lo scagionerà.

Nel culmine della disperazione, Kirkland nell'arringa finale denuncia la colpevolezza del proprio cliente e rovina per sempre la propria carriera.

Completano il cast della pellicola del 1979: Jeffrey Tambor, Jay Porter, Christine Lahti, Thomas G. Waites, Robert Christian, Sam Levene e Craig T. Nelson.

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