06 Jun, 2026 - 18:36

Crollo della palazzina a Porto Sant'Elpidio, chi sono le vittime e cosa sappiamo sulle cause dell'esplosione

Crollo della palazzina a Porto Sant'Elpidio, chi sono le vittime e cosa sappiamo sulle cause dell'esplosione

Un forte boato, poi il crollo: una palazzina di due piani si è sbriciolata poco prima delle 6 di oggi, sabato 6 giugno 2026, in via Trentino a Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo. Tre le persone che hanno perso la vita: Giuseppe Pieroni, di 47 anni, prima vittima accertata della tragedia; Romano Cerquetti, di 60 anni, morto dopo il trasporto in ospedale; e sua madre Ettorina Paccapelo, di 89 anni.

Altre due persone, i genitori del 47enne, sono rimasti feriti. 

Chi sono le tre vittime del crollo di una palazzina a Porto Sant'Elpidio

La deflagrazione è avvenuta alle prime ore del mattino, svegliando i residenti che hanno avvertito il 112: un dramma che si è consumato in pochi attimi. Sul posto sono subito intervenuti vigili del fuoco e medici del 118. Il corpo senza vita di Giuseppe Pieroni è stato recuperato dai vigili del fuoco poco dopo. 

L'uomo era socio di un'azienda informatica della zona e viveva con i genitori, rimasti feriti: il padre di 87 anni e la madre di 70. La coppia è ora ricoverata all'ospedale Torrette di Ancona, dove è arrivata in eliambulanza.

Romano Cerquetti era stato estratto vivo dalle macerie, ma purtroppo non ce l'ha fatta: è deceduto in ospedale nel pomeriggio di oggi. La madre, inizialmente tra le persone disperse, è stata ritrovata ormai senza vita dopo oltre nove ore. I vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente con il nucleo Usar, droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.

Le cause dell'esplosione ancora al vaglio

Secondo le prime informazioni, a causare l'esplosione e il successivo crollo della palazzina sarebbe stata una fuga di gas. Sono stati comunque avviati accertamenti per fare luce sulla tragedia, che ha sconvolto l'intera comunità di Porto Sant'Elpidio. Sul posto, oltre ai soccorritori, si sono recati anche la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza.

L'area è stata isolata anche per verificare la stabilità degli edifici adiacenti.

I messaggi di cordoglio

"La tragedia che è accaduta oggi è un profondo dolore per la nostra comunità. Esprimo la massima vicinanza mia personale e dell'intera cittadinanza ai familiari delle vittime", ha detto all'Adnkronos Massimiliano Ciarpella, sindaco di Porto Sant'Elpidio.

"Ringrazio tanto tutti gli operatori della macchina dei soccorsi che lavorano senza sosta da questa mattina" ha poi aggiunto il primo cittadino.

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "esprime profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e la propria vicinanza ai familiari delle vittime, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse". La premier, si legge in una nota di palazzo Chigi, ''segue con attenzione l’evolversi delle operazioni di ricerca e di intervento, mantenendosi in costante contatto con la Protezione Civile e con le autorità competenti".

 

Il post del sindaco Ciarpella pubblicato su Facebook

Sul crollo dell'edificio è intervenuto anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, esprimendo "vicinanza e cordoglio a nome dell'intera comunità marchigiana e un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco e a tutte le forze dell'ordine che sono impegnate nelle operazioni di soccorso". 

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