Dalle parti di Torino il discorso Arthur sembrava chiuso dopo la partenza in direzione Gremio. I bianconeri pensavano di essersi liberati dell'ex giocatore del Barcellona, che farà però ritorno alla Continassa nei prossimi giorni. Il club sudamericano ha scelto di non riscattare il centrocampista, comunicandolo attraverso una nota ufficiale. Alla fine non è stato raggiunto nessun accordo per l'acquisto a titolo definitivo e dal 1 luglio Arthur sarà di nuovo un calciatore bianconero.
Una bella grana per il nuovo ad Giovanni Carnevali, costretto a fare i conti con i costi elevati del suo contratto. Arrivato alla Juve nell'estate del 2020 grazie allo scambio con Pjanic, il classe '96 non ha mai convinto del tutto e ha girato l'Europa in prestito tra Liverpool, Fiorentina e Girona, prima di trasferirsi in patria al Gremio. Le cose non sono andate secondo i piani e la Juve dovrà liberarsi di un macigno che rischia di bloccare il mercato.
Il gol e i due assist messi a segno in questa stagione non sono bastati per convincere il Gremio ad acquistare Arthur a titolo definitivo. Colpa anche della strategia sbagliata di Comolli che, come ultimo regalo alla Juve, ha avanzato una richiesta di circa 10 milioni per vendere il centrocampista in Brasile. Una cifra fuori mercato che ha spinto i verdeoro a desistere e andare su altri obiettivi di mercato.
La strategia attuata per evitare minusvalenza, perciò, si è ritorta contro il club bianconero, chiamato a risolvere questa situazione al più presto. Il contratto di Arthur con la Juve scade il 30 giugno 2027, motivo per cui il 29enne rimarrà a Torino almeno per un'altra stagione. Lo stipendio da 5 milioni di euro lordi a stagione non è certo un dettaglio e Carnevali dovrà lavorare per cercare di cederlo alla migliore acquirente.
Arthur continua a essere seguito dal Besiktas di Vincenzo Italiano, tecnico che lo conosce bene dopo l’esperienza condivisa alla Fiorentina. Al momento, però, non c’è ancora una trattativa concreta. Bisognerà capire quali siano le intenzioni del centrocampista brasiliano, che nelle ultime settimane aveva manifestato il desiderio di rimanere al Gremio.
Il comunicato di ieri, però, ha cambiato lo scenario e rimesso tutto in discussione. In attesa di sviluppi, Arthur inizierà la nuova stagione agli ordini di Spalletti cercando di ritagliarsi qualche spazio. Dopo i prestiti tra Liverpool, Fiorentina, Girona e Gremio, il suo percorso ripartirà ancora una volta da Torino.
La parabola discendente di Arthur è testimoniata anche dai numeri di questa stagione che, nonostante abbia dato qualche segnale positivo, non è certo stata all'altezza delle aspettative. L'ex Barcellona ha chiuso con un gol e due assist in 23 presenze totali, collezionando poco più di 1.700 minuti tra campionato e coppa. La sensazione è che, dopo l'addio in Spagna del 2020, il centrocampista verdeoro non abbia più ritrovato la giusta fiducia nei suoi mezzi.
La Juve gli ha concesso diverse esperienze in prestito, ma Arthur le ha sprecate tutte non incidendo mai realmente. Anche per questo i bianconeri sperano di liberarsene al più presto, anche a costo di realizzare una minusvalenza sul mercato.
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