18 Jun, 2026 - 11:04

Shrek 5: cosa svelano il primo teaser e il nuovo stile dell’animazione

Shrek 5: cosa svelano il primo teaser e il nuovo stile dell’animazione

Shrek torna al cinema dopo diciassette anni. E lo fa con un nuovo look. Il primo teaser di "Shrek 5" è stato finalmente rilasciato dalla Universal Pictures e ha già fatto discutere proprio per lo stile d'animazione.

C'è chi preferiva darci un taglio con i sequel di "Shrek" e chi, sempre travolto dalla nostalgia, non vede l'ora di vedere come è evoluta la sua trama.

Sì, perché dopo il lungo stop e il focus sullo spin-off dedicato al "Gatto con gli Stivali", nessuno ha più avuto notizie di Shrek e della sua famiglia.

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Immagine tratta dal teaser ufficiale di Shrek.

Il teaser di "Shrek 5" e le novità della storia

Il nuovo teaser mostra Shrek, Fiona e Ciuchino in una nuova avventura. Ma questa volta non sono soli. Con loro ci sono anche i figli: Fergus e Farkle, doppiati rispettivamente da Marcello Hernández e Skyler Gisondo, e la figlia Felicia, con la voce di Zendaya.

Tornano anche le voci storiche originali. Mike Myers sarà ancora Shrek, Eddie Murphy torna come Ciuchino e Cameron Diaz riprende il ruolo di Fiona.

La clip insiste, come spesso succedeva nei capitoli precedenti, sull'entusiasmo di Cuchino che, in questo caso specifico, non vede l'ora di partire con Shrek. Peccato che le cose non si metteranno proprio bene: verranno sbattuti in cella insieme a Fiona e ai due ragazzoni della famiglia.

Ecco il trailer:

Il nuovo stile di animazione di Shrek 5 fa discutere i fan

Il cambiamento più evidente riguarda lo stile visivo. I personaggi appaiono diversi: più levigati, più moderni, anche più tondeggianti, piccoli, con uno stile meno realistico e “sporco” rispetto al ciclo dei primi anni Duemila e per molti è proprio questo che non va.

Alcuni utenti sostengono che il film “cerchi troppo di essere edgy”, troppo trasgressivo, e che proprio il design faccia perdere la spontaneità che tanto caratterizzava i personaggi nei primi capitoli.

Altri criticano il character design proprio in contrapposizione a quello dei film Disney. Interessante, da questo punto di vista, la posizione di @ArtofSpongebob, che fa notare che lo stile ricorda un po' troppo i competitor della casa di Topolino. Addirittura, Ciuchino viene paragonato a personaggi come Sven di "Frozen" e quindi il problema sarebbe proprio che "Shrek" è sempre stato una parodia di Disney, un franchise ben distinto e contrapposto, e mai una copia.

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Immagine tratta dal teaser ufficiale di Shrek.

Molti fan ricordano che l’estetica originale era volutamente imperfetta, più “sporca” e realistica. Ed era proprio questo a renderla unica.

Certo, le polemiche non sono del tutto nuove. Già mesi fa, un video con il cast aveva mostrato il restyling dei personaggi, e si erano scatenate le prime critiche, ma in molti volevano attendere ulteriori contenuti prima di affermare di avere certezze. Il teaser, allora, conferma che il cambiamento è reale.

Data di uscita e tempo passato dall'ultimo film della saga principale

"Shrek 5" arriverà al cinema il 30 giugno 2027. Saranno passati 17 anni da "Shrek e vissero felici e contenti", uscito nel 2010.

Quel film aveva mostrato un lato più emotivo del personaggio: a quei tempi, Shrek era stanco della sua vita e desiderava tornare alla solitudine della palude. Il patto con Tremotino metteva però a rischio tutto ciò che amava. Adesso sarà sicuramente interessante vedere l'orco a contatto con tutta la famiglia.

Ora, per il ritorno, ci sono entusiasmo e dubbi, il pubblico resta in attesa e la pressione è altissima per il team creativo del film.

La storia della saga e il peso dell’eredità

"Shrek" è nato nel 2001 e nasceva come film satirico che prendeva in giro le fiabe classiche. Il successo è stato immediato, DreamWorks è diventata una vera rivale dei grandi studi, mentre l’animazione 2D iniziava a sparire.
Ha avuto un impatto culturale enorme, con meme, riferimenti e citazioni che hanno continuato a circolare per anni e anni, ha fatto ridere generazioni, accompagnato grandi e piccini e ha vinto, con il primo capitolo, il premio Oscar come Miglior film d'animazione del 2002.

La saga conta quattro pellicole principali, videogiochi e spin-off: in particolare, i due film dedicati al "Gatto con gli Stivali", doppiato in originale da Antonio Banderas. Il primo è del 2011, mentre il secondo, "Il gatto con gli stivali: L’ultimo desiderio" (2022), ha ricevuto grandi elogi, con un 95% su Rotten Tomatoes.

Insomma, le aspettative non possono non essere alte.

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