Quando la Pixar lancia una nuova storia originale, la domanda arriva puntuale: diventerà una saga oppure resterà un'avventura unica?
Nel caso di "Jumpers", il dibattito è più acceso che mai. Il trentesimo lungometraggio dello studio ha sorpreso pubblico e critica, conquistando il botteghino e dimostrando che la casa di "Toy Story" e "Inside Out" è ancora capace di creare universi completamente nuovi.
Non sorprende, quindi, che si parli già di "Jumpers 2" a soli quattro mesi dall'uscita della pellicola in sala. Per ora non esiste alcun annuncio ufficiale, ma tra cast, regista e produttrice c'è un entusiasmo contagioso.
E le idee per continuare la storia sono tutt'altro che banali: si passa da una serie TV a un improbabile incrocio tra Pixar e "Fast & Furious", fino a una sitcom poliziesca con protagonisti... dei castori.
A lanciare la proposta più curiosa è stato Bobby Moynihan, doppiatore di Re George, durante un'intervista rilasciata a ScreenRant in occasione dell'uscita del film in home video su Disney+.
L'attore ha raccontato di aver immaginato un sequel che ribalti completamente il concetto del primo film. Se in "Jumpers" è Mabel a trasferire la propria coscienza nel corpo di un castoro robotico, nel secondo capitolo potrebbe accadere esattamente il contrario:
Una proposta surreale, ma perfettamente in linea con lo spirito del film. Piper Curda, voce di Mabel Tanaka, non ha nascosto l'entusiasmo:
Un botta e risposta che dimostra come gli stessi protagonisti abbiano già iniziato a immaginare nuovi sviluppi per i loro personaggi.
Se il sequel cinematografico dovesse attendere, il cast ha già pronta un'alternativa. Secondo Moynihan, Jumpers potrebbe trasformarsi perfino in una serie esclusiva per Disney+, dal titolo "Pond Rules", interamente dedicata alla vita degli animali dello stagno.
Ma le proposte non finiscono qui.
L'attore si è spinto ancora oltre immaginando una versione completamente fuori dagli schemi:
Piper Curda, senza scomporsi, ha rilanciato con un'altra idea decisamente improbabile: "Oppure diventa una serie poliziesca dark". A quel punto Moynihan ha chiuso scherzando: "Sono tutte idee. E questo è un dato di fatto".
Naturalmente nessuna di queste ipotesi è realmente in sviluppo, ma il siparietto racconta bene quanto il cast sia affezionato all'universo di "Jumpers" e quanto ritenga che quel mondo abbia ancora molto da offrire.
Se il cast vola con la fantasia, la Pixar mantiene il proprio approccio prudente.
Il regista Daniel Chong ha confermato che il desiderio di tornare nel mondo di "Jumpers" esiste davvero, ma ha ricordato anche quale sia la filosofia dello studio:
Parole condivise anche dalla produttrice Nicole Paradis Grindle, veterana dello studio e già coinvolta in successi come "Toy Story 3", "Monsters University" e "Gli Incredibili 2":
Quando poi le è stata raccontata la folle idea proposta da Moynihan, la produttrice ha sorriso limitandosi a commentare: "Non è male".
Una risposta che, pur senza confermare nulla, lascia intendere che qualsiasi proposta creativa viene presa in considerazione se funzionale alla storia.
La vera domanda, oggi, non è tanto se "Jumpers 2" arriverà, ma se il film abbia le caratteristiche giuste per trasformarsi in un nuovo franchise Pixar.
I numeri sembrano suggerire di sì. Con circa 372 milioni di dollari incassati nel mondo, il film è diventato uno dei maggiori successi originali dello studio degli ultimi anni, interrompendo un periodo in cui molte produzioni inedite avevano faticato a imporsi al botteghino.
Anche la critica ha premiato il progetto, lodando soprattutto la capacità di affrontare temi come il rapporto tra uomo e natura, l'empatia verso gli animali e la tutela dell'ambiente senza rinunciare all'umorismo e al ritmo tipici della Pixar.
Del resto, la storia dello studio dimostra che i sequel non arrivano mai per caso. Da "Toy Story" a "Cars", passando per "Alla ricerca di Dory", "Gli Incredibili 2" e "Inside Out 2", ogni nuovo capitolo è stato sviluppato solo quando esisteva un'idea realmente capace di espandere l'universo narrativo.
Nel frattempo la Pixar guarda già avanti, con "Gli Incredibili 3" previsto nel 2028 e un sequel di "Coco" già in lavorazione. "Jumpers", però, sembra avere tutte le qualità per ritagliarsi uno spazio accanto ai franchise storici dello studio.
Per ora non esiste alcun via libera ufficiale, ma una cosa appare evidente: né il cast né i creativi hanno alcuna intenzione di abbandonare questo mondo. Se arriverà la storia giusta, Mabel, George e il resto dello stagno potrebbero davvero tornare.
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