La compagnia Piacentina Etoilé Ballet Theatre diretta dai primi ballerini Ines Albertini e Walter Angelini si sono esibiti con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” insieme al loro corpo di ballo composto da ballerini provenienti da tutto il mondo, portando in scena uno spettacolo adatto a tutte le fasce di età ricco di colpi di scena e momenti emozionanti, accompagnati da abiti da scena che illuminavano tutto il palco.
L’appuntamento nella stagione di danza per gli abbonati del teatro Municipale con la storia firmata William Shakespeare ha entusiasmato e conquistato il pubblico. Un’ora e mezza di storia raccontata tramite la danza e i ballerini, divisa in due atti, con scenografie, luci e fondali che richiamavano la foresta in cui è ambientato il racconto hanno fatto sentire gli spettatori come se fossero protagonisti insieme ai ballerini. Uno spettacolo degno del nome che porta, perché é riuscito a far vivere una serata da sogno a tutte le persone che erano li sedute.
Una trama da sogno
Viene raccontata la storia di quattro giovani amanti all’interno di una foresta incantata e del re Oberon che è in lite con la regina Titania. Il re tramite un folletto di nome Puck e un filtro d’amore si vendica ma per un errore questi filtri vanno a finire nelle giovani coppie e questo crea confusione e scambi tra loro. Tutto poi finisce all’alba quando gli incantesimi si sciolgono e tra le coppie torna tutto al posto giusto e i sentimenti non più confusi.
La compagnia
Grazie anche al loro il corpo di ballo della compagnia che ha reso ancora più magica la storia, insieme alla regina delle amazzoni e Teseo che hanno danzato accompagnati dalle amazzoni insieme ai loro rispettivi cavalli. Infine, le fate che hanno aperto e chiuso lo spettacolo che portavano luce sul palco grazie ai costumi e i loro passi piccoli e veloci sempre tutte all’unisono che rendeva tutto perfetto e magico agli occhi del pubblico.
Il merito è delle musiche di Mendelssohn e di Ines Albertini e Walter Angelini che hanno coreografato l’intero spettacolo e lavorato su ogni singolo passo di ogni danzatore per mesi. Hanno pensato anche al più piccolo dettaglio della scenografia che avrebbe aiutato lo spettatore ad immedesimarsi nella storia, dai fondali che richiamavano la foresta aiutati dalle luci giuste fino agli alberi presenti sulla scena vicino al letto di fiori e tutti i costumi e gli oggetti di scena.
La favola per lo spettatore
In un teatro come quello del Municipale di Piacenza un balletto come Sogno di una notte di mezza estate fa vivere allo spettatore in una favola per un pò. Ad assistere potevamo trovare gli abbonati del teatro, famiglie che hanno portato lì i loro figli e bambine che sognano un giorno di poter essere lì su quel palco a fare della loro passione il proprio lavoro e anche persone che non avevano mai visto uno spettacolo di danza in vita loro e sono uscite dal teatro incantate. Non si parla abbastanza della danza e degli spettacoli di balletto e di tutto ciò che c’è dietro per arrivare a far emozionare il pubblico.
A cura di Martina Machetti
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