30 Jun, 2026 - 20:50

Juventus multata dalla UEFA per il Fair Play Finanziario: come funziona il settlement agreement e quanto pagherà

Juventus multata dalla UEFA per il Fair Play Finanziario: come funziona il settlement agreement e quanto pagherà

La Juventus è stata multata dalla UEFA per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario, una decisione attesa da settimane e ora ufficializzata dalla Prima Camera del Club Financial Control Body (CFCB), l’organo che monitora la sostenibilità economica dei club impegnati nelle competizioni europee.

Il club bianconero ha infatti violato i parametri previsti dalla cosiddetta football earnings rule, la regola introdotta dalla UEFA per garantire equilibrio tra costi e ricavi delle società calcistiche. Per evitare sanzioni sportive immediate più pesanti, la Juventus ha raggiunto un nuovo settlement agreement con la UEFA, accettando una multa economica e un percorso di rientro finanziario.

Ma quanto dovrà pagare la Juventus? E soprattutto, come funziona il settlement agreement UEFA? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Perché la Juventus è stata multata dalla UEFA

La sanzione nei confronti della Juventus arriva dopo l’analisi dei bilanci relativi agli esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025.

Secondo la UEFA, il club torinese non ha rispettato la football earnings rule, norma che impone ai club un deficit aggregato massimo di 60 milioni di euro nell’arco di tre stagioni.

Il principio alla base del Fair Play Finanziario è semplice: le società non possono spendere in maniera eccessiva rispetto ai ricavi generati. L’obiettivo è evitare squilibri economici e garantire una maggiore sostenibilità nel calcio europeo.

Nel caso della Juventus, i parametri economici non sono stati rispettati, rendendo inevitabile l’intervento dell’organo di controllo UEFA.

Quanto deve pagare la Juventus per la multa UEFA

La Juventus dovrà pagare subito una multa da 6 milioni di euro.

Si tratta della prima sanzione economica prevista nell’ambito del settlement agreement firmato con la UEFA. Tuttavia, l’importo potrebbe aumentare sensibilmente se il club non dovesse rispettare gli obiettivi di rientro stabiliti.

Infatti, l’accordo prevede ulteriori 14 milioni di euro di sanzione condizionale, che scatterebbero nel caso in cui la Juventus non riuscisse a rientrare nei parametri economici entro i tempi stabiliti.

In totale, dunque, la multa potrebbe salire fino a 20 milioni di euro.

Cos’è il settlement agreement con la UEFA

Il settlement agreement UEFA è un accordo tra il club e l’organo di controllo finanziario che consente alla società di evitare sanzioni immediate più severe, a patto di seguire un piano di rientro economico.

In pratica, la UEFA concede al club un periodo di tempo per riequilibrare i conti, fissando obiettivi intermedi e finali da rispettare.

Nel caso della Juventus, il club dovrà tornare pienamente nei parametri entro la stagione 2028/29.

Questo significa che nei prossimi anni la società dovrà lavorare per migliorare la sostenibilità economica attraverso una gestione più attenta di:

  • monte ingaggi
  • costi della rosa
  • plusvalenze
  • ricavi commerciali
  • introiti da competizioni europee

Il rispetto di questi obiettivi sarà monitorato annualmente dalla UEFA.

Come funziona il Fair Play Finanziario UEFA

Negli ultimi anni il Fair Play Finanziario UEFA si è evoluto, introducendo regole ancora più rigide.

Tra i parametri principali c’è la già citata football earnings rule, ma anche la regola relativa al costo della rosa, che limita il rapporto tra spese per stipendi, trasferimenti e commissioni rispetto ai ricavi del club.

Dal 2025 il tetto fissato dalla UEFA è del 70%. Questo significa che un club non può spendere oltre il 70% delle proprie entrate complessive per sostenere i costi della squadra.

Chi supera questo limite rischia multe, restrizioni di mercato o sanzioni sportive.

La Juventus rischia sanzioni sportive?

Sì, il rischio esiste. Il settlement agreement non prevede soltanto sanzioni economiche. Se la Juventus non dovesse rispettare gli obiettivi fissati, la UEFA potrebbe applicare misure sportive progressive.

Tra le possibili sanzioni ci sono:

  • limitazioni nella registrazione di nuovi giocatori in Lista A
  • restrizioni più severe sul mercato
  • ulteriori penalizzazioni economiche
  • esclusione dalle future competizioni UEFA

Si tratta di uno scenario che la Juventus vuole evitare a tutti i costi.

Per questo motivo il club bianconero dovrà seguire con precisione il piano concordato con la UEFA, puntando a un riequilibrio finanziario graduale ma costante.

Le altre società multate dalla UEFA

La Juventus non è l’unico club finito sotto osservazione. Tra le società sanzionate figura anche il Newcastle United, che dovrà pagare 7 milioni di euro più 3 milioni condizionali.

Anche OGC Nice e Santa Clara sono stati multati per violazioni considerate temporanee.

Inoltre, diversi club europei hanno violato la regola sul costo della rosa, tra cui Chelsea FC, Aston Villa, Fiorentina e Fenerbahçe.

La Fiorentina, in particolare, dovrà pagare una multa da 6 milioni di euro.

Buone notizie invece per SSC Napoli e Bologna FC 1909, che hanno evitato sanzioni grazie al surplus di ricavi registrato nei bilanci.

Juventus e Fair Play Finanziario: cosa succede adesso

La multa UEFA rappresenta un nuovo passaggio delicato per la Juventus, che nei prossimi anni sarà chiamata a dimostrare una gestione economica più sostenibile.

Il settlement agreement offre al club una finestra temporale importante per rimettere in ordine i conti, ma impone anche obblighi stringenti.

Molto dipenderà dalla capacità della Juventus di aumentare i ricavi e ridurre i costi, mantenendo competitività sportiva e stabilità finanziaria.

Il dossier Juventus Fair Play Finanziario resterà dunque uno dei temi centrali per il futuro del club bianconero.

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