04 Jul, 2026 - 15:30

Paura per Aldo Montano: l'ex campione di scherma ricoverato per shock anafilattico

Paura per Aldo Montano: l'ex campione di scherma ricoverato per shock anafilattico

Aldo Montano, ex campione olimpico di scherma, è stato ricoverato a Roma dopo una grave reazione allergica scaturita al termine di una cena in un ristorante della capitale. L’episodio è stato provocato dall’ingestione accidentale di alimenti contenenti caseina, proteina del latte a cui l’atleta è fortemente allergico.

La reazione ha causato uno shock anafilattico con difficoltà respiratorie, rendendo necessario l’intervento immediato dei sanitari. Montano è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, dove gli hanno somministrato l'adrenalina e avviato rapidamente delle cure. Dopo alcune ore di osservazione, è rimasto sotto controllo medico per prevenire eventuali ricadute ed è stato dimesso la mattina dopo in condizioni stabili.

Il messaggio social e l’allerta sulle allergie alimentari

Sui social l’atleta ha raccontato l’accaduto evidenziando la sua allergia alla caseina. L'ex campione di scherma ha poi sottolineato quanto sia importante essere ascoltati quando vengono segnalate condizioni mediche potenzialmente pericolose. “Ancora una corsa in ospedale. Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo", ha scritto sui propri profili. 

Montano ha poi aggiunto: "Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto”. Fortunatamente i soccorsi sono stati pronti e hanno evitato che la cena si trasformasse in tragedia. 

Non è la prima volta

Per Montano non è il primo episodio del genere: già in passato aveva affrontato situazioni simili, tra cui un ricovero nel 2010 a Milano Marittima e un altro caso legato all’ingestione di prodotti contenenti latte, sempre con reazioni importanti.

La cena di Roma ha ribadito come sia necessaria una maggiore attenzione nei ristoranti, dove spesso viene ignorata la gestione corretta delle allergie alimentari. Subito dopo le dimissioni l'ex campione ha ringraziato il personale sanitario per l’assistenza ricevuta, sottolineando come gli abbiano letteralmente salvato la vita.

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