Luigia Fortunato aveva 33 anni: è stata uccisa a coltellate nella serata di giovedì 9 luglio 2026 nella sua abitazione in via Bramante a Loreto, in provincia di Ancona. Il presunto responsabile dell'ennesimo femminicidio è l'ex compagno 35enne della donna, nonché padre di suo figlio.
L'uomo è stato fermato in strada dai carabinieri e portato in caserma a Porto Recanati.
Luigia Fortunato era originaria della provincia di Foggia, ma da tempo viveva a Loreto, dove lavorava come cameriera. Sui social condivideva scatti felici con il figlio, nato nel 2018.
Secondo quanto finora ricostruito, riporta Il Corriere Adriatico, è stata raggiunta nella sua abitazione dall'ex compagno, un 35enne di origine tunisina.
La donna sarebbe stata aggredita e accoltellata più volte al culmine di una lite. L'uomo non si era rassegnato alla fine della relazione.
Il 35enne, dopo aver accoltellato Luigia, sarebbe sceso in strada con i vestiti ancora sporchi di sangue, raccontando ai passanti di aver ucciso la sua ex.
Alcuni residenti hanno quindi lanciato l'allarme, chiamando il 112. Nell'abitazione di via Bramante sono arrivati gli operatori del 118, che hanno trovato la 33enne agonizzante. Purtroppo la donna è morta poco dopo a causa della gravità delle ferite. Per lei non c'è stato niente da fare.
Nel frattempo l'uomo è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma, dove avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
Sono state avviate le indagini per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Secondo le prime informazioni, tra i motivi alla base del delitto ci sarebbero dei contrasti per la gestione del figlio di sette anni della coppia, che l'uomo avrebbe voluto con sé, non accontentandosi di vederlo saltuariamente.
(Articolo in aggiornamento)
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