Sale l'attesa per le semifinali dei Mondiali 2026, in programma tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio negli Stati Uniti. Francia-Spagna e Inghilterra-Argentina metteranno di fronte quattro delle nazionali più forti al mondo, pronte a giocarsi un posto nella finalissima. In un contesto così delicato la scelta degli arbitri avrà un peso ancora più importante, soprattutto dopo le polemiche che hanno accompagnato questa edizione della Coppa del Mondo.
Nel mirino soprattutto l'Argentina di Lionel Messi, accusata di aver beneficiato di decisioni favorevoli. Ma le polemiche non hanno risparmiato nemmeno il quarto di finale tra Inghilterra e Norvegia, con il gol dell'1-1 di Jude Bellingham nato da un'azione in cui il pallone sembrava aver toccato un cavo della telecamera. Un episodio che ha riacceso il dibattito sull'importanza delle designazioni arbitrali nelle ultime tre sfide del torneo.
La FIFA ha ufficializzato la designazione arbitrale per la prima semifinale dei Mondiali. A dirigere Francia-Spagna, in programma martedì alle 21:00 italiane a Dallas, sarà il salvadoregno Ivan Barton. Il 35enne è uno dei direttori di gara più esperti dell'area Concacaf e in carriera ha arbitrato quasi 280 partite, comprese diverse finali della Concacaf Champions Cup. Quella tra Francia e Spagna sarà la sua settima presenza in un Mondiale. In questa edizione ha già diretto Turchia-Paraguay, Giappone-Svezia e Svizzera-Colombia, mentre in Qatar 2022 aveva arbitrato altre tre partite.
Barton è stato protagonista della prima espulsione assegnata applicando una delle nuove regole introdotte dalla FIFA. Durante Turchia-Paraguay, dopo il richiamo del VAR, ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Almiron per essersi coperto il volto con la mano mentre parlava a un avversario. Ad affiancarlo ci saranno gli assistenti David Moran, di El Salvador, e Antonio Pupiro, del Nicaragua. Il quarto uomo sarà lo svedese Glenn Nyberg, mentre Mahmod Beigi ricoprirà il ruolo di arbitro di riserva.
Resta ancora da definire il direttore di gara per Inghilterra-Argentina, seconda semifinale in programma nella notte italiana tra il 15 e il 16 luglio. Si tratta di una delle sfide più sentite in assoluto, non soltanto per il valore tecnico delle due nazionali, ma anche per le profonde ragioni storiche e culturali che alimentano una rivalità lunga decenni. Come ricordato da The Athletic, la FIFA evita tradizionalmente di designare arbitri inglesi nelle partite dell'Argentina.
Una scelta che affonda le radici nella Guerra delle Falkland, o Guerra delle Malvinas secondo la denominazione argentina, combattuta nel 1982 tra Regno Unito e Argentina. Pur non riguardando direttamente il calcio, quel conflitto continua ad avere ancora oggi un forte valore simbolico. Alla rivalità politica si aggiungono poi gli episodi che hanno segnato la storia del Mondiale, a partire dal celebre quarto di finale del 1986 deciso da Diego Armando Maradona con la "Mano de Dios" e con il successivo "Gol del Secolo". Un passato che rende ancora più delicata la scelta dell'arbitro.
Le designazioni della FIFA arrivano dopo settimane segnate da numerose polemiche. L'Argentina è stata al centro delle discussioni, soprattutto per il quarto di finale contro la Svizzera. L'arbitro, dopo l'intervento del VAR, ha espulso Breel Embolo per una presunta simulazione, decisione che ha fatto molto discutere. La FIFA ha spiegato l'episodio appellandosi al regolamento, ma le polemiche non si sono placate.
Anche Manuel Akanji ha criticato duramente la direzione arbitrale, sostenendo che molti episodi fossero stati fischiati sistematicamente a favore dell'Argentina. I tifosi inglesi si sono fatti sentire sui social, mettendo pressione alla FIFA affinché ci sia un arbitro degno di un appuntamento così importante. D'altronde la posta in palio è altissima e tutti si augurano che le decisioni di campo non rovinino una semifinale così attesa.
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