Nei mari italiani c'è un protagonista nuovo, è il Granchio blu, questa volta per il crostaceo più popolare dell'estate 2023 è arrivata anche la prima apparizione 'dal vivo' in una conferenza stampa del presidente del Veneto Zaia.
Nella conferenza stampa di stamani a Venezia, il nuovo protagonista in negativo è stato fatto portare dal presidente del Veneto Luca Zaia nella sede della Giunta regionale.
Il presidente Zaia è sempre a suo agio con i giornalisti. Questa volta ha preso da una confezione due esemplari, un maschio e una femmina, mostrandoli ai giornalisti per dimostrare "che questo animale spacca tutto e fa disastri".
Il presidente ha poi illustrato i dati riguardo ai primi interventi attuati nel territorio della laguna di Venezia. Da inizio anno, nel solo Veneto sono state raccolte più di 326 tonnellate di granchio blu.
Oltre alla laguna di Venezia sono interessati anche i territori di Rovigo con 84 tonnellate a Scardovari e 29 a Pila nel delta del Po. Il Veneto resta una delle regioni più colpite con l'Emilia Romagna. Tutta la zona del delta è infatti uno dei territori dove il granchio ha trovato un perfetto habitat in cui riprodursi.
Il presidente Zaia non è l'unico amministratore molto preoccupato dal proliferare di questo crostaceo che non ha predatori nel mediterraneo. Originario dell'Atlantico, in nord Africa ha già creato molti problemi in altri paesi del bacino mediterraneo.
Solo le politiche mirate e una pesca intensiva e focalizzata, ha permesso ai governi tunisini e algerini di porre un freno alla sua riproduzione senza controllo. Dovremo prendere spunto e magari trovare il modo per posizionarlo sulle nostre tavole.
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