Un evento denso quanto essenziale, quello promosso da Unicusano dal titolo "Pane e Sostenibilità. Simboli e strumenti nell'era digitale". In collaborazione con l'Università Pontificia Antonianum, si apre il dibattito multidisciplinare su questo alimento, fonte di unione ed elemento sul quale si poggia l'equilibrio mondiale.
Dal pane come cibo archetipico all'importanza della sua preparazione come momento cardine della socializzazione, fino alla potenziale carestia che la Russia potrebbe provocare, qualora riuscisse a conquistare l'Ucraina.
Una riflessione, ma soprattutto un'occasione per parlare del pane, una cosa semplice e a tratti "data per scontata" per la sua presenza quotidiana sulla tavola, ma che in realtà si fa portatrice di un ruolo all'interno di ogni civiltà, presente, passata o futura.
Dell'intrinseco rapporto fra il pane e l'umanità dà una lucida spiegazione il Prof. Andrea Velardi, vice direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Motorie e della Formazione. In uno scenario mutevole, come può essere quello attuale, sfregiato dai conflitti in Medio Oriente e Ucraina, questo alimento va ripensato non solo, appunto, nel suo ruolo all'interno della cultura, ma anche nell'evoluzione di tutte le comunità.
L’evento, si avvale di numerosi interventi, spostando di volta il volta il focus su un aspetto particolare della questione, grazie all'attenzione e alle conoscenze apportate dagli illustri ospiti. Unicusano dimostra ancora una volta la volontà di stare al passo con le innovazioni tecnologiche e con i continui cambiamenti nelle abitudini delle persone.
Filosofi, sociologi, economisti e psicologi si uniscono nell'interessante incontro, tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024, nell'ottica degli obiettivi imposti dall'Agenda 2030 dell'ONU. A presiedere il dibattito, il Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Psicologiche e della Comunicazione Unicusano, il Prof. Mario Risso.
Al termine dell'incontro, inoltre, attende gli spettatori la particolare Land Art dell'artista e designer Marco Mazzei. Si tratta di un'opera artistica liberamente ispirata ai pesci, che insieme al pane, sono un altro simbolo di socializzazione e sostenibilità.
L'originale installazione è presentata dal Prof. Alberto Costa, Vice direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Psicologiche e della Comunicazione.