Quanto ci sia di Maria Antonietta ognuno è libero di deciderlo. Certo, oggi, il ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida, l'ex cognato d'Italia fino a quando è stato il compagno di Arianna Meloni, ha fatto ricordare eccome la regina di Francia dell'epoca della grande rivoluzione.
A quest'ultima, si narra che le fecero presente che il popolo aveva fame in quanto era finito il pane. Al che diede la risposta che probabilmente le costò la testa sulla ghigliottina: "Allora che mangino brioche!".
Ora, due secoli e passa dopo, Lollobrigida ha puntato su un altro prodotto di alta cucina: le ostriche. Il rappresentante del governo Meloni, infatti, ha proposto di togliere per questo raffinato prodotto ittico l'Iva del 22%: "Le ostriche non possono essere considerate un prodotto di lusso".
E insomma: dopo il vino, che l'acqua fa male, ostriche per tutti. Appena apre bocca Lollobrigida, è certo che si scatena il finimondo. Del resto, le sue sono sempre parole che lasciano il segno. Anche quelle che, in realtà, si capiscono poco.
Fatto sta che quelle di oggi inerenti le ostriche sono state pronunciate con la buona intenzione di aiutare i pescatori colpiti dalla crisi del granchio blu. Ma tant'è:
Appunto: mangino ostriche lor signori:
Parafrasando Donald Trump: acquacoltori first, quindi, è il pensiero del ministro dell'agricoltura.
E comunque, in attesa che le ostriche diventino il piatto quotidiano degli italiani, che siano cucinate con la stessa frequenza di un sugo col pomodoro, a gustarle sono stati proprio Lollobrigida e i suoi.
Il senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni ha organizzato, manco a dirlo, una bella degustazione al Senato. E, leccandosi i baffi, ha avuto modo di spiegare:
Come dire: io mi sto sacrificando per loro. Io mangio e loro ingrassano.
E sentite ancora Lollobrigida:
E comunque:
Ma ora cosa c'è di più incisivo di una bella mangiata di ostriche? Ancora Lollobrigida l'ha spiegata per filo e per segno così:
Ipse dixit. Con le immagini a supporto dell'agenzia Dire e del Corriere Romagna
Insomma, citando questa volta Chi ha incastrato Roger Rabbit, le ostriche non sono cattive: è che le disegnano così
Per il governo è ora di fare qualcosa.