A Empoli, laboriosa città in provincia di Firenze, non scherzano. I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia vogliono un test antidroga per il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali. Non perché ci siano sospetti ma per trasparenza, dicono nella mozione che il partito di Giorgia Meloni ha presentato e che sarà discussa oggi 10 marzo. La mozione prevede la possibilità "per tutti i consiglieri comunali, il sindaco e gli assessori di sottoporsi volontariamente e gratuitamente a test antidroga annuali, tramite l'attivazione di un protocollo d'intesa con l'Asl di competenza, senza oneri per l'amministrazione comunale".
Prevedendo poi, "previa autorizzazione degli interessati, con la pubblicazione dei risultati". Un'iniziativa che si pone come obiettivo "quello di garantire trasparenza, responsabilità nonché di dare un forte segnale di contrasto all'uso di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovani" perché aggiungono "chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di essere un esempio di correttezza, trasparenza e responsabilità morale e il consumo di droghe tra i giovani sta raggiungendo livelli preoccupanti, e questa mozione vuole essere un segnale forte per ribadire che la lotta alle dipendenze deve essere una priorità".
Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Corrado Carriero, ha 24 anni e dice di sentire "particolarmente l'importanza di questa battaglia: è fondamentale dimostrare ai miei coetanei che si può fare politica con serietà, lontani da ogni ambiguità. Chiediamo che anche chi amministra la città si assuma la responsabilità di dare il buon esempio. Auspichiamo un voto favorevole del consiglio su questa proposta di buon senso e trasparenza". Se sarà ascoltato questo appello lo vedremo nel consiglio comunale di oggi.