Simone Inzaghi è l'artefice del lungo ciclo vincente dell'Inter. Il tecnico piacentino ha saputo dare una chiara identità ai nerazzurri, rendendoli competitivi in Italia e all'estero. Un grande allenatore che recentemente è stato celebrato anche da campioni del calibro di Henry e Scholes. Si tratta di un ulteriore attestato di stima che certifica il grande lavoro dell'ex Lazio, mai appariscente ma sempre pronto a portare risultati.
I tifosi hanno stretto un legame solido con il proprio mister e sperano di vederlo ancora a lungo alla guida dell'Inter. Molto dipenderà anche da come si concluderà quest'anno e da quali traguardi riuscirà a centrare Inzaghi. Nel caso in cui riuscisse a realizzare il complicato ma non impossibile Triplete, il tecnico nerazzurro potrebbe anche scegliere di salutare in grande stile. Ad oggi, però, il 48enne sembra essere più vicino alla permanenza che all'addio.
Gli ottimi risultati raggiunti dall'Inter hanno fatto conoscere il nome di Simone Inzaghi in tutta Europa. Come già anticipato, gli estimatori non mancano e il tecnico piace a più di una squadra di Premier League. Diversi club inglesi starebbero pensando a lui per aprire un nuovo ciclo e tornare competitivi come una volta.
Inzaghi preferirebbe restare all'Inter e proseguire la sua avventura per almeno un altro anno. Molto dipenderà anche dalle eventuali offerte economiche, che potrebbero spostare gli equilibri da una parte o dall'altra. Nel frattempo l'Inter sta studiando una controproposta economica per prolungare il contratto dell'allenatore azzurro e rimandare al mittente le avances estere.
Il club nerazzurro si sta muovendo e ha intrapreso i primi contatti per il rinnovo. Marotta è pronto a mettere sul tavolo una proposta fino al 2028, che permetterebbe a Inzaghi di restare per altri due anni. L'allenatore sembra ben disposto ad accettare l'offerta ma prima di firmare vorrà delle garanzie dal punto di vista del mercato.
L'Inter ha bisogno di essere ringiovanita e rinnovare alcuni reparti e, senza questo tipo di rassicurazioni, Inzaghi non metterà nero su bianco. L'ex tecnico della Lazio sa bene che l'avventura milanese di alcuni suoi giocatori è arrivata al termine e ha già individuato alcuni profili che consentirebbero di alzare il tasso tecnico della rosa.
Osservando i numeri di Inzaghi si capisce subito perchè l'Inter voglia continuare con lui a tutti i costi. L'allenatore piacentino viaggia con una media di 2,28 punti a partita e guida la classifica della Serie A con 64 punti in 29 partite. Un rendimento da urlo che gli permette di essere davanti ai grandi del passato, compreso Josè Mourinho.
Inzaghi è ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali e anche in Champions League ha ribadito di aver portato l'Inter a un livello superiore. La sintonia con tifosi e giocatori è ai massimi livelli e Marotta non vuole correre il rischio di perderlo prima del dovuto.