"La forza, l'orgoglio e lo spirito di comunità del calcio dilettanti entrano in campo, con i suoi valori, nei momenti di difficoltà" scrive La Nazione in riferimento ai gravissimi danni causati dalle esondazioni agli gli impianti sportivi di Audax Rufina, Molinense e Sagginale, tre società calcistiche delle zone alluvionate della Toscana. I loro campi sportivi saranno inagibili per diverso tempo e i club stanno attraversando momenti terribili ma la solidarietà delle società fiorentine è stato tempestivo e sono sempre più i sodalizi che stanno mettendo a disposizione gratuitamente il loro impianto.
Racconta La Nazione: "Con lo slogan 'Rivali in campo, ma amici fuori' il Santa Brigida ospiterà le giovanili dei vicini di casa della Molinense; mentre per l'attività della scuola calcio c'è il campo delle Sieci e l'impianto Borgonovo di Rignano per i dilettanti". E poi La Rufina ha avuto l'ospitalità della Sestese per la Promozione, gli Juniores al Firenze Sud e Rignano, mentre all'Antella si allena la Prima squadra. Per le giovanili la Rufina utilizza il campino della Parrocchia, lo stadio del Pontassieve e altri impianti. Il Sagginale sposta a Ronta l'attività, mentre la prima squadra del Dicomano va a Scarperia. Sono fatti, non parole. Dal calcio dilettanti, quello dei campanili arriva un messaggio positivo per l'umanità tutta.