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La seconda stagione di Totenfrau – La signora dei morti, in questi giorni si Netflix, arriva e uno sconvolgente epilogo, con eventi drammatici che scuotono profondamente Brunhilde Blum, la protagonista.
[advBanner]Dopo aver portato a termine la sua vendetta per la morte del marito, Blum cerca di ricostruire la sua vita, ma i segreti del passato non si possono nascondere sotto un tappeto e tornano a tormentarla.
[advBanner]Le sue scelte passate e il peso della sua storia continuano a perseguitarla, e questo le impedisce di trovare pace.
[advBanner]Blum rischia addirittura di perdere sua figlia Nela, prigioniera di Sarkissian, in cerca di vendetta. Dopo una lotta sanguinosa, Blum riesce a salvarla, ma viene ferita mortalmente.
[advBanner]Muore o si salva? Scendiamo nei dettagli nel prosieguo dell'articolo.
[advBanner]Totenfrau 2 si chiude con un'escalation di tensione e violenza che mette a dura prova Blum, sempre più braccata per i suoi crimini passati.
[advBanner]Il vero pericolo, però, riguarda sua figlia Nela, che diventa il bersaglio della vendetta di Sarkissian dopo la morte di sua sorella Tamar. Per salvarla, Blum è disposta a qualsiasi sacrificio e si allea con Wallner, grazie al quale riesce a localizzare il covo del criminale.
[advBanner]L'intento di Sarkissian è davvero inquietante: vuole trasformare Nela in una vittima della sua rete, sottoponendola a violenze e riprendendo tutto in un video da distribuire tra i suoi contatti.
[advBanner]Mentre Wallner intrappola Sarkissian, Blum riesce a raggiungere la figlia, ma lo scontro con i sicari del criminale è inevitabile. Ferita gravemente da un taglio profondo, Blum riesce comunque a ribaltare la situazione e, con l’aiuto di Nela, uccide brutalmente Sarkissian.
[advBanner]Nel finale capiamo che Blum è sopravvissuta e sua figlia Nela decide di restarle accanto e di accettare il suo lato oscuro. La ragazza rinuncia ai suoi sogni di fuga e trova stabilità nel suo amore con Alex.
[advBanner]L'oscurità, però, scuote anche le alte cariche politiche. Il governatore Lange, compromesso dai legami con la rete criminale e dal possesso di un video che lo incastra, si suicida prima di essere arrestato.
[advBanner]Ma la rivelazione shock arriva dopo: è stata Johanna Schönborn a ricattarlo per proteggere il nome della sua famiglia, usando un video in cui Lange abusava di una vittima. Con la sua morte, Johanna sembra intenzionata a candidarsi come governatrice.
[advBanner]Wallner, invece, non ha un destino altrettanto fortunato. Determinata a incastrare Blum, si lancia nello scontro con il sicario di Sarkissian ma viene uccisa.
[advBanner]La sua indagine rimane così irrisolta, lasciando Blum libera ma sempre in bilico tra il passato e un futuro incerto.
[advBanner]Per ora non c'è nessun annuncio ufficiale su una terza stagione da parte dei produttori o di Netflix, ma siamo ottimisti al riguardo.
[advBanner]La serie è basata sulla trilogia Die Totenfrau o Woman of the Dead di Bernhard Aichner e finora ha seguito abbastanza fedelmente i romanzi, nelle prime due stagioni.
[advBanner]Per completare la triologia, però, uscirà quasi certamente la terza stagione. Una volta che Netflix avrà accertato i numeri dello streaming e la risposta della critica allo show, sicuramente lo rinnoverà per una terza stagione.
[advBanner]Brünhilde Blum, ora un'assassina ricercata a livello internazionale, ricomincerà una nuova vita ad Amburgo con una nuova identità. Ma il passato non perdona e nella terza stagione la vedremo pagare il prezzo delle sue azioni.
[advBanner]La persona che l'ha aiutata nel suo viaggio, infatti, tornerà a riscuotere il suo debito e avrà ora bisogno che lei uccida qualcuno per lui. La persona designata, inoltre, è una persona molto cara a Blum. Lo farà? Los copriremo quando finalmente uscirà la terza stagione.
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