07 Feb, 2026 - 11:56

Oltre la metà dei ragazzi trascorre più di tre ore al giorno on line

Oltre la metà dei ragazzi trascorre più di tre ore al giorno on line

Il 10 febbraio è il Safer Internet Day 2026 e in vista della giornata sono stati diffusi i risultati di un’indagine condotta dal Moise con l’Istituto Piepoli. Oltre la metà dei ragazzi trascorre più di tre ore al giorno online e uno su due utilizza l’intelligenza artificiale per fare i compiti. E’ il dato che emerge dallo studio.

I racconti di 1.546 studenti di scuole medie e superiori raccontano lo spaccato di una generazione iperconnessa (55% oltre 3 ore al giorno online), ma anche esposta a possibili violenze digitali. Quasi un quarto ha incontrato di persona sconosciuti conosciuti su internet, il 23% è stato vittima di cyberbullismo o vi ha assistito ma solo il 5% ha chiesto aiuto.

Il 10 febbraio è il Safer Internet Day 2026

Il 55% dei ragazzi trascorre almeno tre ore al giorno connesso al di fuori dell’orario scolastico, con il 14% che supera le cinque ore quotidiane. Lo smartphone è il dispositivo dominante per il 93% degli intervistati. Il 64% si dice molto o abbastanza attivo sui social, mentre il 63% usa sempre o spesso la propria vera identità.
Le relazioni con sconosciuti online sono molto diffuse: il 30% accetta richieste di amicizia da persone mai conosciute e il 23% ha incontrato di persona qualcuno conosciuto online, con un picco del 31% tra i 15-17enni. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, il 51% dei giovani la utilizza regolarmente (71% tra gli studenti delle superiori), il 29% la usa sempre o spesso per fare i compiti (54% tra i 15-17enni). Episodi di cyberbullismo sono stati denunciati dal 7% degli studenti interpellati e il 16% ha assistito come testimone. Pochissimi trovano il coraggio di denunciare.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...