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Negli ultimi mesi, il marchio Tesla è stato bersaglio di atti vandalici e proteste in varie parti del mondo. Le vetture dell'azienda di Elon Musk sono state distrutte, incendiate e imbrattate con graffiti di matrice politica, in un'escalation che coinvolge Francia, Stati Uniti, Paesi Bassi e Italia.
[advBanner]Nel nostro Paese, infatti, c'è stato nelle prime ore di oggi 31 marzo 2025 un incendio che ha distrutto 17 auto Tesla in via Serracapriola, in zona Torrenova alla periferia di Roma. Sul posto le Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme. Il dubbio degli inquirenti è che l'incendio sia stato doloso e che qualcuno abbia volontariamente attaccato il concessionario.
[advBanner]Ad alcuni è già sorto il dubbio che ciò che è successo a Roma possa essere il primo passo di proteste distruttive contro Elon Musk e ciò che rappresenta politicamente, contro il suo appoggio al presidente statunitense Donald Trump e alle sue politiche.
[advBanner]L'episodio più recente di attacchi alle auto Tesla, e di riflesso a Elon Musk, è avvenuto alla periferia di Roma, dove un incendio ha distrutto 17 veicoli parcheggiati in una concessionaria. I Vigili del Fuoco, dopo aver spento le fiamme, hanno potuto constatare che l'edificio è stato parzialmente danneggiato, le auto distrutte dall'incendio e che nessuno è rimasto ferito.
[advBanner]Sono state avviate anche delle indagini, che hanno ipotizzato come l'incendio avvenuto nelle prime ore di oggi 31 marzo 2025 possa essere doloso e causato da gruppi antagonisti o anarchici. Sempre a Roma, una settimana fa un'altra concessionaria a nord di Roma è stata colpita da un incendio, che ha distrutto 30 automobili tra cui diverse Tesla usate.
[advBanner]BREAKING: Raging inferno engulfs Tesla dealership in Rome, Italy, incinerating 17 cars at dawn on March 31, 2025. Building ravaged, no casualties. Firefighters and officials scramble to uncover the sinister cause. #Tesla pic.twitter.com/2LRsVwDS4c
[advBanner]— PiolyUpdates (@PiolyUpdate) March 31, 2025
È ipotizzabile un collegamento fra questi due episodi? Nel mentre le Forze dell'Ordine continuano i loro accertamenti, ci sono stati anche episodi di vandalismo che hanno colpito veicoli a marchio Tesla. A Milano e a Roma diverse Tesla sono state vandalizzate con scritte e slogan contro Elon Musk e Donald Trump, suo sponsor politico e colui che gli ha permesso di creare il Dipartimento per l'Efficienza governativa.
[advBanner]Naturalmente esistono anche proteste pacifiche, come il movimento "Tesla Takedown": manifestazioni contro Musk sono state organizzate in oltre 200 località fra Stati Uniti ed Europa.
[advBanner]Cosa sta succedendo? Difficile dirlo, perché - insieme all'ipotesi anarchica - si potrebbe parlare anche di episodi di emulazione che replicano ciò che è già accaduto in altri paesi europei e negli Stati Uniti. Nei Paesi Bassi e in Francia, infatti, tante concessionarie e veicoli sono stati colpiti e presi di mira, spesso con slogan ambientalisti o con motivazioni politiche.
[advBanner]A molti non piace la svolta conservatrice e di destra intrapresa da Musk, il cui sostegno economico alla campagna elettorale di Trump è stata letta anche come un modo per proteggere le proprie aziende dalla concorrenza cinese o europea. Lo stesso presidente statunitense non ha esitato a definire gli atti vandalici contro le Tesla come "atti di terrorismo interno".
[advBanner]Il motivo principale delle proteste è che Musk sta usando la sua influenza economica e politica per favorire Trump e i suoi progetti di tagli profondi al personale in molte agenzie federali, anche con metodi spicci e che hanno già causato frizioni fra la Corte suprema e la stessa presidenza statunitense.
[advBanner]????UPDATE: Tesla dealership fire in Rome that destroyed 17 cars is now under investigation for possible arson. This comes amid global anti-Elon Musk protests, with Tesla facing vandalism over his political ties to Trump and DOGE cuts. No injuries reported, but tensions are rising.…
[advBanner]— Essa (@NessaHoyt84) March 31, 2025
Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie, in una nota ha avuto modo di spiegare come per lei ciò che sta accadendo sia un segnale che l'opposizione politica (di sinistra) a Musk e alle sue idee stia prendendo una direzione sempre più violenta e intollerante:
[advBanner]Anche il ministro delle Infrastrutture e notorio fan di Musk Matteo Salvini ha voluto dire la sua al riguardo:
[advBanner]Il commento di Biancofiore ci porta poi a parlare del rapporto fatto di alti e bassi fra il proprietario di Tesla e SpaceX con l'Italia. Dalle notizie più di colore alle questioni più serie riguardanti la protezione delle informazioni sensibili, il nome dell'imprenditore di origini sudafricane è spesso sulla bocca di tanti e divide le persone in due campi, fra chi lo difende sempre e comunque e chi lo critica duramente.
[advBanner]Italians set fire on a tesla dealership in Rome, Italy to protest Elon Musk and Donald Trump.
[advBanner]— EM (@EXECUTIVEXMEDIA) March 31, 2025
This resulted in the building and 17 cars reduced to ashes, costing over 2.5 million Euros ($2.7 million)
Elon Musk is losing money globally. pic.twitter.com/KRR92E1ZGs
Fra le note di colore possiamo citare la questione "Tesla-Piccolotti": l'esponente di Alleanza Verdi e Sinistra Elisabetta Piccolotti aveva fatto sapere qualche tempo fa che avrebbe venduto la sua Tesla in protesta contro le posizioni politiche di Musk. Prima dello "schiaffo" di Romano Prodi alla giornalista di Retequattro, la dichiarazione di Piccolotti aveva generato il solito chiacchiericcio politico fine a sé stesso e che non indagava i veri termini della questione.
[advBanner]Perché in Europa si è "costretti" a comprare un'automobile elettrica statunitense e non esiste una controparte affidabile e accessibile europea? I partiti di destra italiani, che tanto si lamentano ora del clima d'odio contro Musk, si erano gettati a capofitto sul presunto "spirito da radical chic" che anima la sinistra italiana.
[advBanner]Volendo parlare di argomenti più seri, le tensioni attorno a Tesla hanno portato a un crollo del 45% dall'inizio di quest'anno, causando perdite per Musk di oltre 100 miliardi di dollari. Quest'ultimo ha ostentato comunque fiducia e assicurato chi investe nella sua azienda che le posizioni perdute verranno recuperate.
[advBanner]Forse la miglior opposizione che si può fare è smettere di comprare un prodotto la cui simbologia o il cui status non coincide più con il sistema valoriale dei suoi acquirenti.
[advBanner]Attacchi e vandalismi contro Tesla – Negli ultimi mesi, auto Tesla e concessionari sono stati incendiati e vandalizzati in diversi paesi, tra cui Italia, Francia, Paesi Bassi e USA. A Roma, il 31 marzo 2025, un incendio ha distrutto 17 Tesla in una concessionaria, con il sospetto di un atto doloso.
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Motivazioni politiche e ideologiche – Le proteste sembrano legate al sostegno di Elon Musk a Donald Trump e alle sue politiche, oltre che alla percezione di Tesla come simbolo di una visione conservatrice. In alcuni casi, gli attacchi sono stati rivendicati da gruppi antagonisti e ambientalisti.
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Impatto economico e reazioni politiche – Tesla ha perso il 45% del valore in borsa dall'inizio dell'anno, mentre figure politiche come Trump e Salvini condannano gli attacchi. Alcuni suggeriscono che il modo più efficace di protesta sia il boicottaggio del marchio piuttosto che la violenza.
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