Nel 2025 le mamme disoccupate, comprese le casalinghe, possono contare su un importante sostegno economico: il Bonus Mamme Disoccupate, noto anche come Assegno di Maternità dei Comuni. Questa misura, erogata dall’INPS su richiesta e concessa dai Comuni, rappresenta un aiuto concreto per chi non ha un impiego e si trova a gestire le spese legate alla nascita, adozione o affidamento di un figlio. Vediamo nel dettaglio chi può richiederlo, quali sono i requisiti specifici per le casalinghe e come presentare domanda.
Il Bonus Mamme Disoccupate 2025 consiste in un assegno di circa 2.020,85 euro (importo aggiornato annualmente in base all’inflazione), suddiviso in cinque rate mensili. È destinato alle madri che non lavorano o che non hanno una copertura previdenziale sufficiente, come appunto le casalinghe. L’obiettivo è sostenere economicamente la maternità in assenza di altre forme di tutela.
Il bonus è rivolto a:
Per accedere al Bonus Mamme Disoccupate 2025, le casalinghe devono rispettare precisi requisiti:
Per il 2025, l’importo dell’assegno è di circa 2.020,85 euro, erogato in cinque rate mensili da circa 404 euro ciascuna. L’importo viene accreditato direttamente sul conto corrente della richiedente, dopo le opportune verifiche da parte del Comune e dell’INPS.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino, dall’adozione o dall’affidamento preadottivo. Alcuni Comuni permettono la presentazione online, altri richiedono la presenza fisica allo sportello.
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