La morte di Andriy Parubiy, figura di primo piano della politica ucraina e simbolo di due momenti cruciali della storia recente del Paese, la Rivoluzione Arancione e l’Euromaidan, scuote profondamente l’Ucraina.
Andriy Parubiy è stato ucciso il 30 agosto 2025 a colpi d'arma da fuoco nella città dell'Ucraina occidentale, Leopoli.
Suspilne riferisce, citando alcune fonti, che l'aggressore era vestito da corriere e ha sparato otto colpi, fuggendo su una bicicletta elettrica. Le forze dell'ordine avrebbero trovato sette bossoli sulla scena del crimine.
L'ex presidente del parlamento ucraino e deputato è morto sul posto a causa delle ferite riportate, riferiscono i media ucraini.
L'Ufficio del procuratore generale ha comunicato che è stata avviata l'operazione speciale "Sirena" nella città. Sono in corso le indagini per accertare le circostanze e l'identità dell'aggressore. È stata aperta un'inchiesta preliminare per omicidio volontario.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato l'accaduto con un post su X:
Anche l'ex presidente Petro Poroshenko ha commentato la notizia su X. Ha definito l'omicidio di Parubiy "un colpo sparato al cuore dell'Ucraina".
Poroshenko ha ricordato l’ex presidente della Verkhovna Rada come "un grande uomo e un vero amico", lodando in particolare il suo contributo alla costruzione dell'esercito ucraino.
На жаль, це правда. Мого багаторічного бойового товариша ще з початку 2000-х, побратима Андрія Парубія нелюди застрелили у Львові.
— Петро Порошенко (@poroshenko) August 30, 2025
Що точна можна сказати — ці потвори бояться і через це вбивають справжніх патріотів та сильних людей. Майдан, 11 років війни, величезний внесок у… pic.twitter.com/EaBD45hXR9
Anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha espresso il suo cordoglio su X:
Andriy Volodymyrovych Parubiy era nato il 31 gennaio 1971 a Chervonohrad, nell’oblast di Leopoli. Si era laureato in storia presso l'Università di Leopoli nel 1994, specializzandosi in storia. Successivamente aveva conseguito una post-laurea al Politecnico di Leopoli in Scienze politiche e sociologia nel 2001.
Prima dell’indipendenza dell’Ucraina, nel 1991, era stato attivo come militante per la sovranità del Paese. Proprio in quell’anno aveva fondato il Partito Social Nazionale dell'Ucraina, una forza politica di estrema destra.
Parubiy aveva partecipato alla Rivoluzione Arancione del 2004, una mobilitazione popolare nata per denunciare i brogli elettorali e difendere la democrazia.
Nel 2007 era stato eletto deputato della Verkhovna Rada, dopo aver fatto parte del consiglio dell’oblast di Leopoli. Nel 2012 era stato rieletto in parlamento.
Era anche stato un importante leader delle proteste di Euromaidan, le manifestazioni di massa a Kiev contro il governo filorusso di Viktor Yanukovich e a favore di una maggiore integrazione con l’Europa.
Successivamente, Parubiy era stato nominato Segretario del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale. Aveva lasciato l’incarico il 7 agosto 2014.
Nel settembre 2014 aveva fondato il Fronte Popolare, partito di orientamento nazionalista e conservatore.
Il 4 dicembre 2014 era stato eletto vicepresidente della Verkhovna Rada. Nell’aprile 2016 era stato scelto come presidente del parlamento ucraino.
Nel 2019 era stato nuovamente rieletto come deputato.