Lieto epilogo per i familiari di Marieta Santos Reyes, la donna di 68 anni scomparsa da Roma il 1° gennaio 2026 e ritrovata nei giorni successivi ricoverata presso il Policlinico Umberto I.
La segnalazione di scomparsa era scattata dopo che la donna si era allontanata dalla zona Alessandrino senza dare più notizie.
Le ricerche, attivate con il supporto del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, si sono concluse positivamente.
Tag24 ha raccolto le dichiarazioni dei referenti del Comitato dopo la conferma del ritrovamento.
«La segnalazione era arrivata dopo l’allontanamento della signora dalla zona Alessandrino, dove era stata vista l’ultima volta il primo gennaio nel tardo pomeriggio», spiegano dal Comitato.
«Fin da subito si è ipotizzato che potesse trovarsi in stato di difficoltà, anche considerando l’età e il fatto che si muovesse da sola».
«Le verifiche si sono concentrate sia su possibili spostamenti a piedi nelle aree limitrofe sia sull’eventualità di un accesso in strutture sanitarie».
«In questi casi è fondamentale incrociare rapidamente le informazioni tra segnalazioni dei cittadini, strutture ospedaliere e forze dell’ordine».
«La presenza dei documenti con sé è stata un elemento importante per le verifiche e l’identificazione».
«Possiamo confermare che la signora Marieta è stata rintracciata ed era ricoverata presso il Policlinico Umberto I», spiegano i referenti.
«Fortunatamente la donna è stata presa in carico da una struttura sanitaria, elemento che ha garantito assistenza e monitoraggio».
«Il ritrovamento in ambito ospedaliero è una delle ipotesi che vengono sempre verificate in parallelo durante le ricerche».
«La notizia ha portato grande sollievo ai familiari che attendevano aggiornamenti da giorni».
«Ora l’attenzione è tutta rivolta al percorso di assistenza e al rientro in sicurezza».
«Ringraziamo tutte le persone che hanno condiviso l’appello e mantenuto alta l’attenzione sul caso», sottolineano dal Comitato.
«La collaborazione dei cittadini resta uno degli strumenti più importanti nelle ricerche di persone scomparse».
«Anche quando una segnalazione non porta direttamente al ritrovamento, contribuisce comunque a ricostruire il quadro generale».
«Ogni ricerca conclusa positivamente dimostra quanto sia fondamentale il lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e comunità».
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