04 Feb, 2026 - 14:31

Uccise due donne, alla vigilia del processo Vasile Frumuzache tenta la fuga dal carcere di Sollicciano

Uccise due donne, alla vigilia del processo Vasile Frumuzache tenta la fuga dal carcere di Sollicciano

Alla vigilia del processo che lo vedrà imputato per gli omicidi di Ana Maria Andrei e Denisa Maria Adas, commessi in Toscana tra il 2024 e il 2025, Vasile Frumuzache, 32enne romeno, ha tentato la fuga dal carcere di Sollicciano calandosi dal muro di cinta della struttura con un lenzuolo annodato; a bloccarlo, un agente della polizia penitenziaria in servizio di ronda esterna.

Il tentativo di evasione durante l'ora d'aria

La tentata evasione è avvenuta nella tarda mattinata di oggi, 4 febbraio 2026. Frumuzache avrebbe approfittato dell'ora d'aria per scavalcare prima il muro dell'area passeggi e poi quello di cinta interno del carcere, utilizzando una corda di fortuna realizzata, presumibilmente, con lenzuola annodate.

Quando ha raggiunto l'area dell'intercinta, compresa tra le strutture interne e il perimetro esterno del carcere, un agente della polizia penitenziaria impegnato in un giro di controllo in auto lo ha notato e prontamente bloccato. Sembra che avesse con sé un coltello. 

Il comunicato diffuso dall'Osapp dopo i fatti

Se fosse riuscito a superare l'ultimo sbarramento, Frumuzache, considerato tra l'altro un detenuto ad alta sorveglianza, avrebbe potuto dileguarsi nelle campagne circostanti il complesso penitenziario e rendersi irreperibile.

Per questo, dopo l'accaduto, il sindacato Osapp ha diffuso un comunicato in cui - oltre a esprimere "pieno apprezzamento per l'operato dell'agente di ronda" che ha sventato la fuga - manifesta "forti perplessità" sulle condizioni di sicurezza della struttura.

Vasile Frumuzache e il processo per gli omicidi 

L'episodio si è verificato alla vigilia della prima udienza del processo che lo riguarda, fissata per domani, 5 febbraio, davanti alla Corte d'Assise di Firenze. A sostenere l'accusa, dopo la riunificazione dei due procedimenti a suo carico, sarà la Procura di Prato.

Il 32enne, ex guardia giurata, è accusato degli omicidi di Ana Maria Andrei, 27 anni, uccisa nell'agosto del 2024 a Montecatini Terme, e Denisa Maria Adas, 30 anni, assassinata nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 in un residence di Prato. 

Nel carcere di Sollicciano si trova dalla scorsa estate, dopo il trasferimento da un altro istituto penitenziario. Nel corso delle indagini ha confessato i delitti, ma tante cose ancora non tornano. L'ipotesi è che possa aver agito "in concorso con altri soggetti non ancora identificati".

Dietro i due omicidi accertati (non si esclude che possano essercene altri) potrebbe nascondersi, secondo gli inquirenti, una rete criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione. Secondo questa ricostruzione, sia Ana Maria che Denisa Maria, escort di professione, sarebbero state uccise per non essersi "piegate" a forme di controllo.

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