08 Feb, 2026 - 14:55

Le origini di Pierpaolo Spollon: dove è nato e dove vive l'attore?

Le origini di Pierpaolo Spollon: dove è nato e dove vive l'attore?

Lo abbiamo visto nei panni di Marco Allevi in “L’allieva” (2016), del dottor Riccardo Bonvegna in “Doc – Nelle tue mani” (2020) e dell'investigatore privato in “Fatti vedere” (2025). Con il tempo il suo volto ci diventa sempre più noto e familiare, ma ci viene spontaneo anche chiederci da dove venga e quali siano le origini di un attore che ha dato vita e volto a personaggi così diversi tra loro.

Pierpaolo Spollon: età e origini

Pierpaolo Spollon è nato a Padova il 10 febbraio 1989, per cui oggi ha 36 anni ed è del segno dell’Acquario. Cresciuto nel capoluogo veneto come figlio unico, proviene da una famiglia legata alle forze dell’ordine: il padre è commissario di polizia, mentre la madre è impiegata civile nell’Esercito. Le sue origini sono quindi profondamente radicate nel contesto padovano.

Ha frequentato il liceo scientifico e si è avvicinato per la prima volta al mondo del cinema grazie a un provino scolastico, prima di trasferirsi successivamente per inseguire la carriera di attore.

Pierpaolo Spollon, dove vive oggi l'attore?

Pierpaolo Spollon, dopo essere cresciuto a Padova con i genitori, si è trasferito a Roma intorno al 2009, quando ha iniziato a studiare recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. È rimasto quindi stabilmente nella Capitale, dove ha costruito la sua carriera, anche perché Roma rappresenta una base ottimale per lavorare tra fiction (ha recitato in diverse produzioni Rai), cinema e teatro.

Negli ultimi anni, però, ha rafforzato il suo legame con il Veneto e ha anche acquistato una casa a Padova, una casa tutta sua, per potersi ritagliare una dimensione più familiare.

Cosa fa oggi Pierpaolo Spollon: “La paternità spiegata malissimo”

Oggi Spollon è impegnato a promuovere “La paternità spiegata malissimo”, il suo nuovo progetto teatrale: un monologo comico e autoironico in cui l’attore mette a confronto tre generazioni di padri – il suo, quello di suo padre e quello di suo nonno – per raccontare come sia cambiato (e come stia ancora cambiando) il ruolo del papà nella società.
Come sempre, lo show alterna le risate ai momenti più riflessivi e punta a smontare gli stereotipi sulla figura paterna, interrogandosi su che tipo di padri saranno i figli di oggi. È anche un’occasione di confronto sull'identità maschile e sul concetto di cura e responsabilità.

Il tour debutterà ad aprile 2026.

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