09 Feb, 2026 - 18:39

La pace in Ucraina entro l’estate? Per Zelensky gli USA puntano a chiudere la guerra presto: restano nodi irrisolti

La pace in Ucraina entro l’estate? Per Zelensky gli USA puntano a chiudere la guerra presto: restano nodi irrisolti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti puntano a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina entro l’inizio dell’estate. Secondo Kiev, la tempistica sarebbe legata anche alle elezioni di medio termine americane, mentre proseguono i tentativi diplomatici e i colloqui trilaterali tra le parti.

Zelensky: gli USA vogliono chiudere la guerra entro l’inizio dell’estate

Gli Stati Uniti vogliono porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina entro il mese di giugno. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

virgolette
Gli americani propongono di porre fine alla guerra entro l’inizio dell’estate e probabilmente faranno pressione sulle parti in base a questa tempistica.

Secondo Zelensky, l’attenzione degli Stati Uniti si sposterà sulle elezioni di medio termine proprio attorno a giugno.

“Per loro, le elezioni sono decisamente più importanti. Non siamo ingenui”, ha affermato.

virgolette
Dicono di voler raggiungere tutto entro giugno e faranno tutto il possibile per garantire che la guerra finisca in quel modo.

Le elezioni di medio termine rappresentano un importante appuntamento elettorale che definirà le politiche della presidenza di Donald Trump in questo secondo mandato. Al momento i repubblicani detengono la maggioranza in entrambe le Camere e un’eventuale perdita di controllo potrebbe compromettere l’agenda di Trump. In modo simile, alle elezioni di medio termine del 2018, durante il primo mandato di Trump, i repubblicani persero il controllo della Camera dei Rappresentanti, segnando un momento di svolta politica.

Una scadenza ravvicinata per la pace

Si tratta di una tempistica ambiziosa, considerando le persistenti divergenze tra le parti. Va ricordato, inoltre, che l’Ucraina dovrebbe indire un referendum sull’accordo prima della firma di un eventuale accordo definitivo, un passaggio che potrebbe richiedere un periodo di tempo significativo.

Questo passaggio istituzionale aggiunge complessità al processo e potrebbe rendere difficile rispettare una scadenza ravvicinata.

I negoziati e i risultati diplomatici

Zelensky ha anche parlato degli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti e ha affermato che le parti sono state invitate negli USA per ulteriori colloqui.

virgolette
L’America ha proposto per la prima volta che le due squadre negoziali, Ucraina e Russia, si incontrino negli Stati Uniti d’America, probabilmente a Miami, tra una settimana. Abbiamo confermato la nostra partecipazione.

Funzionari russi, ucraini e statunitensi hanno avviato i primi colloqui trilaterali diretti il 23 gennaio e il 24 febbraio. Successivamente, le parti hanno tenuto un secondo round di colloqui il 4 e il 5 febbraio. 

Sebbene si tratti di un importante passo avanti nella modalità degli incontri, in un contesto di discussioni legate al piano di pace degli Stati Uniti reso pubblico a novembre 2025, i primi appuntamenti non hanno portato ad una svolta decisiva.

Un risultato diplomatico significativo è arrivato con un nuovo scambio di prigionieri avvenuto il 5 febbraio, per la prima volta dopo circa quattro mesi.

Come ha affermato Zelensky, “le questioni difficili restano difficili”. Tra i punti chiave rimasti irrisolti figurano anche le concessioni territoriali richieste da Mosca, considerate una linea rossa per Kiev.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...