Caos Rai, la presidente della commissione di Vigilanza Barbara Floridia convoca l’amministratore delegato Giampaolo Rossi.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’ennesima diserzione da parte della maggioranza che ancora una volta non si è presentata in Commissione per l’elezione del presidente del cda RAI.
La commissione era stata convocata alle 8,00 di oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, ma l’assenza dei rappresentati del centrodestra ha fatto venire ancora una volta meno il numero legale per la seduta, costringendo la presidente del Movimento 5 Stelle a riaggiornare i lavori.
Le opposizioni hanno, quindi, chiesto ufficialmente alla presidente Floridia la convocazione dell’amministratore delegato dell’azienda. Richiesta che è stata accolta.
Quella di stamattina è stata la tredicesima fumata nera in Commissione Vigilanza Rai che da oltre un anno è impantanata sull’elezione del presidente del consiglio d’amministrazione della televisione pubblica.
Il Cda RAI ha nominato Simona Agnes come presidente, designata dal MEF come da legge, ma la Vigilanza deve approvarla con i due terzi dei voti per la legittimazione richiesta dalla normativa.
La maggioranza di governo blocca sistematicamente le sedute facendo mancare il numero legale, per evitare il voto su Agnes (indicata dalle opposizioni) e ricercare un accordo su un nome condiviso, con l'ultima fumata nera proprio oggi durante la convocazione plenaria alle 8:15.
Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, nella seduta plenaria di stamane non era presente nessun componente della maggioranza.
Per le opposizioni, erano presenti Antonio Nicita , Francesco Verducci, Stefano Graziano e Ouidad Bakkali (Pd) Maria Elena Boschi, Dafne Musolino e Annamaria Furlan (Iv), Dario Carotenuto, Anna Laura Orrico, Gaetano Amato e Dolores Bevilacqua (M5S) e Giuseppe De Cristofaro (Avs).
Lo stallo di fatto paralizza l'attività della Commissione: bloccate audizioni di vertici aziendali, direzioni e sindacati, senza controllo sull'andamento RAI nonostante il calo degli ascolti e criticità come le Olimpiadi imminenti.
Gli atti del CdA rischiano nullità per mancanza di presidente legittimato, ostacolando nomine e decisioni strategiche, con la presidente Floridia che convoca l'AD Rossi per sbloccare parzialmente. Questo compromette il servizio pubblico, il pluralismo e la vigilanza parlamentare.
Una situazione che ha spinto la presidente della bicamerale di vigilanza, Barbara Floridia, ad accogliere la richiesta delle opposizioni e procedere con la convocazione dell’amministratore delegato della Rai, la cui audizioni potrebbe tenersi già nel corso della prossima settimana (18-19 febbraio) o al più tardi tra il 3 e il 5 marzo.
Ha annunciato la presidente della commissione.
Ha dichiarato Floridia.
Sul piede di guerra le opposizioni da cui è partita la richiesta di convocazione di Rossi. Nella lettera i commissari del centrosinistra denunciano l’ostruzionismo della maggioranza che si traduce in una sterilizzazione delle funzioni di vigilanza proprie della commissione impossibilitata a svolgere anche le più semplici attività.
Dichiarano i capigruppo in commissione di vigilanza Rai Stefano Graziano (Pd), Dario Carotenuto (M5s), Angelo Bonelli (Avs), Maria Elena Boschi (Iv).
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