C’è stato un momento in cui il suo volto ha iniziato a comparire ovunque: sul piccolo schermo, al cinema, sulle passerelle e perfino nelle campagne moda più iconiche.
Ma chi è davvero Saul Nanni, il talento bolognese che ha conquistato Netflix e che ha fatto parlare di sé anche per la sua vita sentimentale? Dalla gavetta silenziosa ai ruoli più audaci, fino all’amore nato sul set, la sua storia ha intrecciato ambizione, studio e sentimento.
E più si è scavato, più sono emersi dettagli sorprendenti che hanno reso il suo percorso uno dei più interessanti della nuova generazione. Ecco cosa sapere su Saul Nanni.
Saul Nanni è nato a Bologna il 4 febbraio 1999 e ha mosso i primi passi come comparsa nelle serie "La Certosa di Parma" e "Questo nostro amore 70". Nel 2014 ha partecipato al film Un boss in salotto accanto a Rocco Papaleo, Paola Cortellesi e Luca Argentero, iniziando a farsi notare.
La popolarità è arrivata con "Alex & Co.", serie Disney Channel che lo ha reso un idolo teen in tutta Europa.
Dopo due stagioni, una terza parziale e il film "Come diventare grandi nonostante i genitori" con Matthew Modine, Giovanna Mezzogiorno e Margherita Buy, ha scelto di lasciare il progetto e ha trascorso un semestre a Los Angeles nel 2017 per perfezionarsi.
Nel 2016 ha interpretato Romeo in "Non dirlo al mio capo" con Lino Guanciale e Vanessa Incontrada, ed è tornato nel ruolo anche nella seconda stagione. Ha poi preso parte alla serie "Scomparsa", ampliando il suo raggio interpretativo.
La svolta vera è arrivata con "Il fulgore di Dony" diretto da Pupi Avati. È stato lui stesso a raccontare in un’intervista a Icon Magazine che proprio grazie al maestro ha scoperto un lato più profondo e drammatico del mestiere. Quel film ha rappresentato un passaggio chiave verso ruoli più complessi.
Nel 2019 ha interpretato Flavio, modello omosessuale e tossicodipendente, nella serie "Made in Italy", distribuita da Prime Video e poi trasmessa su Canale 5. Nello stesso anno ha vestito i panni di Sebastiano ne "I ragazzi dello Zecchino d’Oro" su Rai 1 e ha annunciato il progetto "Scooter".
Nel 2020 ha recitato in "Sotto il sole di Riccione", produzione Netflix con sceneggiatura di Enrico Vanzina.
Ha poi interpretato Tommaso in "Brado" diretto da Kim Rossi Stuart, ruolo che gli ha fatto ottenere la candidatura ai Nastri d’Argento 2023 come miglior attore non protagonista e il Globo d’Oro 2023 come miglior giovane promessa.
Nel 2024 ha interpretato il giovane Rocco Siffredi in "Supersex", ruolo che ha segnato un ulteriore salto di popolarità internazionale. Sempre nel 2024 ha recitato nel film "Fino alla fine" di Gabriele Muccino.
Il 2025 lo ha visto protagonista nella miniserie "Il Gattopardo" nel ruolo di Tancredi Falconeri, personaggio simbolo del cambiamento tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Un ruolo centrale, carismatico, che ha confermato la sua maturità artistica.
L'ultimo progetto, invece, lo ha visto nei panni di Alessio, un adolescente che usa il suo corpo per fare soldi. Dal 12 febbraio 2026 al cinema, "La Gioia" è nuovo film di Nicolangelo Gelormini, dove Saul Nanni ha recitato al fianco di Valeria Golino, Jasmine Trinca, Francesco Colella e Betti Pedrazzi.
Sul fronte privato, Saul Nanni ha mantenuto da sempre grande riservatezza. Prima del 2023 non sono state rese pubbliche relazioni ufficiali confermate, e non sono emersi nomi di ex storiche nel panorama mediatico. La sua vita sentimentale è rimasta lontana dal gossip fino all’incontro decisivo.
Da ottobre 2023 è legato sentimentalmente a Deva Cassel, conosciuta proprio sul set de "Il Gattopardo", dove lei ha interpretato Angelica. Figlia di Vincent Cassel e Monica Bellucci, Deva ha condiviso con lui un set che ha trasformato la finzione in realtà.
La prima apparizione pubblica come coppia è avvenuta alla sfilata Dior Haute Couture Primavera/Estate 2024 nel gennaio 2024, anche se già nell’ottobre precedente avevano pubblicato uno scatto insieme sui social.
La relazione sembra procedere a gonfie vele per Saul e Deva: i due hanno persino vissuto tra Parigi e Roma e hanno consolidato un legame che è apparso solido e lontano dai riflettori eccessivi.
Dalla gavetta televisiva ai set internazionali, dalle campagne con Giorgio Armani e United Colors of Benetton fino ai ruoli più intensi, Saul Nanni ha costruito una carriera in costante ascesa.
E mentre il pubblico ha continuato a seguirlo per i suoi personaggi magnetici, la sua storia personale ha aggiunto un tocco romantico che ha alimentato la curiosità.
Il futuro ha promesso nuovi set e nuove sfide, ma una cosa è sembrata certa: il suo nome è entrato stabilmente tra quelli da tenere d’occhio nel panorama dello spettacolo italiano.
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