C’è stato un momento in cui il suo nome è rimbalzato ovunque: dalle piattaforme streaming ai red carpet internazionali.
E mentre la sua carriera ha accelerato, la sua storia d’amore con Deva Cassel ha acceso ancora di più i riflettori. Ma oggi cosa ha fatto davvero Saul Nanni? E soprattutto: dove ha messo radici insieme alla figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel?
Tra set importanti e una vita divisa tra due capitali europee, il suo presente ha avuto il sapore di una nuova fase tutta da raccontare.
Saul Nanni ha costruito la sua quotidianità insieme a Deva Cassel dividendosi tra Roma e Parigi. La scelta non è stata casuale: Roma ha rappresentato il centro nevralgico dei set italiani e delle produzioni televisive, mentre Parigi ha coinciso con gli impegni moda e internazionali di Deva.
Se c’è una cosa che Saul Nanni e Deva Cassel hanno fatto capire con grande sincerità, è che la loro storia non è un semplice flirt da set ma un legame reale, vivo e vissuto ogni giorno. La loro relazione è nata proprio durante le riprese de "Il Gattopardo".
La loro prima uscita ufficiale come coppia è avvenuta alla sfilata Dior Haute Couture Primavera/Estate 2024, evento che ha segnato il debutto glamour del duo davanti ai flash.
Negli anni successivi hanno continuato a vivere tra le due città, alternando periodi più lunghi in Italia ad altri in Francia, seguendo le rispettive agende professionali. Nessun annuncio roboante, nessuna esposizione eccessiva: la loro relazione è rimasta visibile ma sempre misurata.
Deva stessa ha raccontato che è stata lei a fare il primo passo, scrivendo a Saul: "Dai, andiamo a bere una cosa, facciamoci una cena, dobbiamo imparare a conoscerci…" - e così tutto è nato gradualmente.
Saul invece ha spiegato che vivono l’amore con totale naturalezza, proprio come due ventenni che si ritrovano ad affrontare insieme impegni di lavoro e momenti privati, senza costruirsi castelli inutili ma godendosi la quotidianità.
I due adorano viaggiare, provare ristoranti nuovi oppure semplicemente guardare un film insieme la sera - una vita di coppia normale che però assume un fascino speciale quando condivisa tra due città d’arte come Roma e Parigi.
Dopo "Il Gattopardo", Saul Nanni non si è fermato un attimo: il 2025 lo ha visto al centro di progetti che hanno acceso ancora di più i riflettori sul suo talento. Al cinema è appena uscito "La Gioia", diretto da Nicolangelo Gelormini, dove ha recitato accanto a Valeria Golino e Jasmine Trinca.
Il film, ispirato a una vicenda vera e presentato alle Giornate degli Autori di Venezia, ha messo in luce una nuova intensità di Saul, capace di dare spessore emotivo anche ai ruoli più delicati. I premi non sono mancati: al Festival di Mar del Plata ha conquistato il riconoscimento per il Miglior attore.
Non solo cinema: Saul ha affiancato al set il mondo della moda, consolidando la sua immagine internazionale. Ha partecipato a campagne fotografiche ed eventi di grande visibilità, e la sua presenza sul red carpet al Festival di Venezia 2025 è stata definita un mix perfetto di stile Gen Z e charme classico.
Tra un ciak e un servizio fotografico, Saul ha trovato anche il tempo per partecipare a festival e incontri con il pubblico, come al Giffoni Film Festival, dove ha ricevuto un riconoscimento come talento emergente.
Una fase della carriera che racconta energia, curiosità e voglia di mettersi alla prova, tra ruoli complessi e apparizioni glamour, senza mai perdere il sorriso e quel tocco pop che lo rende così riconoscibile.
In questo periodo, il suo lavoro ha confermato che Saul Nanni non è solo il giovane Rocco Siffredi di "Supersex" o Tancredi di "Il Gattopardo", ma un attore e modello capace di muoversi con disinvoltura tra set internazionali, cinema d’autore e passerelle di moda, con uno stile fresco e versatile.
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