L'ambientazione, l'estetica e gli effetti visivi sono ciò che più si nota nel nuovo film di “Cime tempestose”. Nella versione cinematografica firmata da Emerald Fennell, le passioni di Cathy e Heathcliff corrono sui crinali ventosi dello Yorkshire, tra le brughiere desolate, i tetti ottocenteschi, le mura di pietra e i villaggi che si preparano già a un vero boom di visite, a pochi giorni dall'uscita del film nelle sale.

Le location dell'opera di Fennell sono motore di un fenomeno di “set-jetting” che sta portando fan da tutto il mondo nel cuore dei Dales.
Le riprese si sono svolte principalmente nello Yorkshire Dales National Park, all’inizio del 2025, concentrandosi in particolare su Swaledale, Arkengarthdale e sul villaggio di Low Row. Sono paesaggi di brughiera alta, vallate profonde e cieli mutevoli. Ci offrono molto dell’anima cupa e romantica che si vive nella storia. Tra i set più riconoscibili c'è l’Old Gang Smelt Mill, un impianto per la lavorazione del piombo costruito nel 1846, oggi monumento tutelato e trasformato nella scenografia naturale per il film.
Il parco nazionale ha supportato la produzione nell’accesso ai luoghi più remoti, proprio perché molti di questi si trovano in zone di brughiera elevata, difficili da raggiungere e spesso su terreni privati.
L’uscita del film nelle sale il 12 febbraio sta lanciando un’ondata di turismo “da set”. I visitatori arrivano da Canada, Germania e Stati Uniti e vogliono vedere dal vivo i luoghi legati a “Cime tempestose”. Jake Dinsdale, proprietario e managing director del Simonstone Hall Hotel, che ha ospitato Margot Robbie, Jacob Elordi e altri membri del cast di “Cime tempestose”, racconta come gli attori abbiano soggiornato lì per oltre due settimane.
Le istituzioni turistiche si stanno muovendo di conseguenza: Visit North Yorkshire ha messo in homepage un itinerario di due giorni dedicato alle location del film, promosso con lo slogan “where longing meets North Yorkshire’s rugged heights”.
L’idea è accompagnare il pubblico lungo gli stessi percorsi attraversati dalla troupe, unendo paesaggi cinematografici, storia industriale e tradizione letteraria.
Accanto ai Dales, resta centrale Haworth, il villaggio vicino Bradford più strettamente legato alle sorelle Brontë, che da anni accoglie lettori e appassionati in pellegrinaggio verso la loro ex casa, oggi museo.
La direttrice del Brontë Parsonage Museum, Rebecca Yorke, racconta alla BBC come a colpire il pubblico sia anche la vita delle tre sorelle, giudicata straordinaria quanto le loro opere. Il nuovo adattamento di “Cime tempestose” è visto come un’occasione in più per spingere i visitatori a leggere o rileggere il romanzo e a scoprire di persona i luoghi in cui è stato scritto.
Parlando dell'ambientazione sul set, Jacob Elordi aveva dichiarato a Fandango:
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