18 Feb, 2026 - 10:16

Juventus–Galatasaray: cosa serve ai bianconeri per qualificarsi agli ottavi dopo il 5-2 dell’andata

Juventus–Galatasaray: cosa serve ai bianconeri per qualificarsi agli ottavi dopo il 5-2 dell’andata

La disfatta di Istanbul pesa come un macigno. La Juventus di Luciano Spalletti è uscita travolta 5-2 dal campo del Galatasaray, in una delle peggiori notti europee degli ultimi anni. 

partita che doveva essere equilibrata si è trasformata in un incubo: difesa in affanno, centrocampo travolto e una qualificazione agli ottavi che ora appare lontanissima.

Ma il calcio europeo ha insegnato che nulla è impossibile, soprattutto quando di mezzo c’è la Juventus e una gara di ritorno da giocare davanti al proprio pubblico. Vediamo nel dettaglio cosa serve davvero ai bianconeri per ribaltare il risultato e continuare il cammino europeo.

Una sconfitta pesantissima che cambia completamente lo scenario della qualificazione

Perdere 5-2 in una partita di andata significa presentarsi al ritorno con un fardello enorme. Non si tratta solo di recuperare tre gol, ma di farlo contro una squadra che ha dimostrato di poter colpire in ogni momento.

Il Galatasaray ha sfruttato ogni errore della Juventus, mettendo in mostra una superiorità atletica e mentale che ha sorpreso anche gli addetti ai lavori. Ora i bianconeri non possono più fare calcoli: serve una partita quasi perfetta, sotto ogni aspetto.

La fine del gol doppio in trasferta rende il compito ancora più chiaro

Un elemento fondamentale da chiarire è che non esiste più la regola del gol fuori casa. In passato, il 2-5 avrebbe avuto un peso diverso, perché i due gol segnati a Istanbul avrebbero potuto “valere doppio”.

Oggi invece il regolamento è semplice e spietato: conta solo la differenza reti sul totale dei due incontri.

Questo significa che la Juventus non può più ragionare in termini di “segnare senza subirne”, ma solo di ribaltare aritmeticamente il punteggio complessivo.

Con che risultato la Juventus porterebbe la sfida ai tempi supplementari

Partendo dal 5-2 per il Galatasaray, alla Juventus serve vincere con almeno tre gol di scarto per pareggiare il totale delle reti. Esempi concreti? 3-0, 4-1, 5-2, 6-3 e cosi via.

Tutti questi risultati porterebbero il punteggio complessivo in parità (es. 5-5, 6-6, 7-7) e quindi la partita andrebbe ai tempi supplementari. Se la parità resistesse, si arriverebbe poi ai calci di rigore.

Quattro gol di scarto per evitare supplementari e passare subito il turno

Se la Juventus vuole qualificarsi nei 90 minuti, deve compiere un’impresa ancora più grande: vincere con almeno quattro gol di scarto.

Esempi di risultati che garantirebbero la qualificazione diretta: 4-0, 5-1, 6-2, 7-3 etc.. etc..

In questo caso il totale dei due match vedrebbe i bianconeri in vantaggio e la qualificazione agli ottavi sarebbe immediata.

Perché la Juventus è obbligata a giocare una partita all’attacco totale

Il 5-2 dell’andata non lascia spazio a interpretazioni tattiche prudenti. La Juventus dovrà segnare molto, rischiare inevitabilmente dietro e alzare il baricentro sin dai primi minuti.

Il problema è che il Galatasaray, forte del largo vantaggio, potrà permettersi di difendere basso e ripartire in contropiede, uno scenario pericolosissimo per una Juve costretta a scoprirsi.

Una qualificazione difficile, ma non ancora impossibile

Ribaltare un 5-2 in una competizione europea è rarissimo, ma non è matematicamente impossibile. La Juventus dovrà disputare una delle migliori partite della sua storia recente 

La strada è in salita, ripidissima. Ma finché esiste un campo da giocare, la qualificazione non è ancora persa.
La vera domanda è: la Juventus ha ancora dentro di sé la forza per compiere un’impresa di questo livello?

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