C’è un Hulk che non dimentichi mai: quello introspettivo, oscuro e sorprendentemente drammatico del 2003. Molto prima dell’MCU, "Hulk" diretto da Ang Lee racconta le origini del gigante verde in modo quasi psicologico, scavando nel trauma e nella rabbia repressa di Bruce Banner. Non è solo una storia di superpoteri, ma di famiglia, identità e mostri interiori.
Se ti stai chiedendo cosa succede davvero nel film e come finisce lo scontro finale tra padre e figlio, sei nel posto giusto: qui trovi trama completa con spoiler e tutte le curiosità sulle location reali.
La storia inizia con il ricercatore governativo David Banner, impegnato a migliorare il DNA umano attraverso esperimenti genetici. Quando il suo supervisore, il colonnello Thaddeus "Thunderbolt" Ross, vieta la sperimentazione sugli esseri umani, David decide di testare il siero su sé stesso.
Poco dopo nasce suo figlio Bruce, ma David scopre che il bambino ha ereditato il DNA mutato. Ossessionato dalla possibilità di averlo trasformato in qualcosa di pericoloso, tenta di trovare una cura. Quando Ross interrompe la sua ricerca, David sabota il reattore gamma della Desert Base provocando un’esplosione.
Durante una lite con la moglie Edith, che cerca di proteggerlo, finisce per ucciderla accidentalmente mentre tenta di eliminare Bruce. Il trauma porta il bambino a rimuovere i ricordi dell’infanzia. David viene arrestato e internato, mentre Bruce cresce in una famiglia adottiva convinto che i suoi genitori siano morti.
Da adulto, Bruce lavora come scienziato al Berkeley Lab insieme alla sua ex fidanzata Betty Ross, figlia del generale Ross. Durante un incidente con una sfera gamma, Bruce salva un collega ma viene esposto a una quantità letale di radiazioni. Sopravvive misteriosamente: i raggi gamma si fondono con il suo DNA alterato.
La rabbia repressa inizia così a scatenare trasformazioni incontrollabili. Bruce diventa Hulk e distrugge il laboratorio senza ricordare nulla il giorno dopo.
Nel frattempo, David riappare come custode per infiltrarsi nella vita del figlio e utilizza il suo DNA per mutare tre cani, che poi manda contro Betty per provocare Bruce. Quando Talbot e l’esercito tentano di fermarlo, Bruce si trasforma di nuovo, ferendo i militari e salvando Betty prima di tornare umano.
Ross decide allora di sedarlo e portarlo alla Base del Deserto.
Alla base militare, David si sottopone ai nanomedicinali e si espone alle radiazioni gamma, acquisendo la capacità di assorbire le proprietà di qualsiasi cosa tocchi. Nel frattempo, Talbot tenta di sfruttare Hulk per scopi militari ma fallisce: provocando Bruce con un incubo dei suoi ricordi repressi, scatena un’altra trasformazione.
Hulk si libera dalla vasca di isolamento e Talbot muore quando un proiettile esplosivo rimbalza e lo colpisce. Hulk fugge dalla base, combatte l’esercito nel deserto e raggiunge San Francisco per trovare Betty, che riesce a calmarlo e riportarlo alla forma umana.
Lo scontro finale avviene quando David affronta Bruce in una base cittadina. Ormai megalomane, vuole assorbire il potere del figlio per distruggere i suoi nemici. Quando Bruce rifiuta, David morde un cavo ad alta tensione e assorbe l’energia trasformandosi in un’entità elettrica gigantesca.
Bruce diventa Hulk e lo affronta in una battaglia devastante. Ross, temendo il peggio, ordina di sganciare una bomba a carica gamma sulla zona. L’esplosione sembra uccidere entrambi.
Un anno dopo, però, Ross tiene Betty sotto sorveglianza mentre continuano ad arrivare segnalazioni di avvistamenti di Hulk. In realtà Bruce è vivo: si nasconde nella foresta amazzonica e lavora come medico in un campo remoto.
Quando dei soldati cercano di saccheggiare il villaggio, Bruce li avverte di non farlo arrabbiare. L’avvertimento fallisce… e il ruggito di Hulk risuona ancora una volta.
L'"Hulk" del 2003 fa partire le sue riprese il 18 marzo 2002 in Arizona prima di spostarsi nella Baia di San Francisco, che diventa una delle ambientazioni principali del film.
Tra le location reali figurano l’Advanced Light Source e il Lawrence Berkeley National Laboratory, oltre alla base militare di Treasure Island e le foreste di sequoie di Porterville. Alcune sequenze vengono girate nei deserti dello Utah e della California per rappresentare la Desert Base.
La battaglia tra Hulk e suo padre utilizza come sfondo il vero Pear Lake nel Sequoia National Park, dando allo scontro finale un’atmosfera quasi surreale.
La produzione si sposta poi negli studi Universal di Los Angeles, dove lo Stage 12 viene usato per girare la scena del serbatoio d’acqua. In totale, il film impiega circa 3.000 lavoratori locali e genera oltre 10 milioni di dollari per l’economia delle zone coinvolte.
Un kolossal che unisce azione, introspezione e paesaggi reali per raccontare l’origine di uno dei personaggi più tormentati della Marvel.
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