21 Feb, 2026 - 15:44

Quanti figli ha Ermal Meta? Le adozioni e il parto rischioso

Quanti figli ha Ermal Meta? Le adozioni e il parto rischioso

La paternità non è solo una questione di sangue. Nel racconto di Ermal Meta, l'amore che il cantante prova per la figlioletta Fortuna, nata dalla compagna Chiara Sturdà, non è di certo più grande di quello che prova per le altre due figlie, Klodjana e Lumturije, due ragazze cresciute in un orfanotrofio albanese, cui la coppia si è avvicinata tre anni fa e che, da allora, sono entrate a far parte della sua famiglia a tutti gli effetti.

Il suo desiderio è quello di essere sempre presente per loro: si augura di continuare a costruirsi ogni giorno come padre, anche quando gli sembra di non essere abbastanza.

Quanti figli ha Ermal Meta oggi?

Ermal Meta è diventato padre biologico nel giugno 2024, quando è nata Fortuna Marie, avuta dalla compagna Chiara Sturdà. La bambina, che oggi ha circa un anno e mezzo, è spesso citata dal cantautore nelle interviste e ha ispirato anche l'album “Buona Fortuna”. In diverse occasioni Meta ha raccontato la “riprogrammazione totale” della sua vita all’istante in cui l’ha vista per la prima volta fuori dalla sala operatoria.

Chiara Sturdà ed Ermal Meta al Festival del Cinema di Roma 2025.

Ma Ermal Meta e la compagna avevano già adottato due figlie, Klodjana e Lumturije: avevano scelto, infatti, di prendersi cura di due adolescenti in Albania, che Meta definisce senza esitazioni “le nostre altre due figlie”. È per questo che oggi, parlando della sua famiglia, il cantautore sottolinea di avere tre figlie e una “famiglia allargata” costruita anche grazie all’adozione sociale.

Ermal Meta e le due figlie adottive: la scelta in Albania

La storia delle figlie adottive nasce da un incontro con una casa famiglia a Lezhë, in Albania, che accoglie ragazze con passati difficili. Invitato dopo un concerto, Meta visita la struttura e racconta di aver sentito “una connessione immediata” con due ragazzine allora quindicenni. Da quel momento, lui e Chiara iniziano a frequentarle, passando vacanze insieme e costruendo un legame sempre più stretto.

Il primo momento in cui Meta si sente davvero padre è alla fine di una di queste vacanze, come si legge sul sito di Verissimo:

virgolette
Una delle due, la più difficile, era tanto refrattaria a qualsiasi tipo di contatto. Con Chiara andava meglio, con me zero, e questo già indicava chiaramente che tipo di trauma lei aveva. Quando è arrivato il momento di salutarsi, lei è uscita, poi è tornata indietro. Mi si è piazzata davanti e dondolava. 'Hai dimenticato qualcosa?', le ho chiesto. Lei ha detto no. 'Allora perché sei tornata indietro?'. E, in un attimo, forse voleva essere abbracciata, lei non mi ha abbracciato, però ha appoggiato la testa sul mio petto [...] È stato un contatto pazzesco, un momento incredibile, lì sono diventato suo padre.

In occasione di un'estate, al termine della permanenza delle due ragazze, Ermal Meta racconta di aver pianto:

virgolette
Nel momento in cui sono andate via, un’estate, mi sono reso conto che non avrei potuto più fare a meno di loro. Io e Chiara ci siamo ritrovati in un silenzio incredibile: loro facevano un baccano della Madonna ed era piombato un silenzio allucinante. Io ho cominciato a piangere come un bambino, non riuscivo a fermarmi.

Ma le complessità burocratiche dell’adozione internazionale, sommate al fatto che la coppia non è sposata, hanno reso impossibile una vera adozione legale mentre le ragazze erano minorenni. La scelta è stata quella di aspettare la maggiore età per farle trasferire a casa del cantante. E quel momento è arrivato l'anno scorso, a giugno.

Il parto rischioso di Fortuna e la gravidanza difficile

Il racconto della nascita di Fortuna è segnato dalla parola “paura”. Meta ha spiegato che il parto è stato “molto difficile e pericoloso” sia per la bambina sia per la madre, al punto da non poter prendere subito in braccio la figlia e dover aspettare alcune ore. La prima cosa che ha fatto, una volta avuta tra le braccia, è stata suonarle una canzone: la piccola ha smesso di piangere e a commuoversi è stato lui.

La gravidanza di Chiara era già stata complessa: secondo il cantautore, è stata proprio la compagna a “salvare” la bambina, rimanendo vigile e accorgendosi per tempo che qualcosa non andava. Un problema grave, che nel sonno sarebbe potuto passare inosservato, ha costretto i medici a intervenire e ha reso quel parto un momento “traumatico”, ma anche la prova definitiva della loro forza come coppia e come genitori. Oggi Ermal Meta parla di Fortuna chiamandola “la mia astronauta”, arrivata nella sua vita in modo difficile, certo, ma ha saputo ridimensionare ogni altra preoccupazione.

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