"È tutto sbagliato, sta andando tutto al contrario..." chi non si è fermato a scorrere il feed con il proprio smartphone, sentendo proprio le note di questa canzone?
Quella è la voce di Samurai Jay, un artista che in pochi anni è passato dai palchi dei club e delle playlist urban a essere tra i Big in gara al Festival di Sanremo 2026.
Ci farà ascoltare il brano “Ossessione”.
Un cantante di Napoli nord, cresciuto tra rap, R&B e contaminazioni pop, che oggi si gioca l’Ariston dopo una lunga serie di singoli diventati colonna sonora dei social e delle estati italiane.
Samurai Jay, all’anagrafe Gennaro Amatore, è nato il 1° ottobre 1998 a Mugnano di Napoli, nell’area nord del capoluogo campano, e ha 27 anni. Si avvicina alla musica da adolescente, ispirato dal rap partenopeo dei Co’Sang e da giganti internazionali come Jay-Z e i Linkin Park. Proprio per questo nel suo stile ama muoversi a metà tra barre e ritornelli melodici.
I primi passi seri arrivano tra il 2017 e il 2018, quando pubblica “Giorno Zero” e soprattutto “Promessa III”, inserita nel suo EP di debutto e considerata il vero punto di partenza della sua carriera. Nel 2019 entrano in gioco le prime collaborazioni importanti: dal remix di “A casa mia” con Livio Cori, che lo porta a esibirsi allo Stadio San Paolo durante le Universiadi, fino ai pezzi con altri nomi della nuova scena. Oggi è considerato una voce promettente dell’urban napoletana.
La sua cifra resta quella di un rap emotivo ma leggero. Nelle canzoni parla di amori complicati, di ambizioni, di vita di quartiere e mantiene sempre una forte componente pop.
Il successo tra i più giovani e la canzone che tiene in serbo per la fine di febbraio, “Ossessione”, lo portano alla chiamata di Carlo Conti tra i 30 Big di Sanremo 2026.
Spotify ce lo presenta con questi brani, tra i suoi più noti e ascoltati sulla piattaforma:
La discografia di Samurai Jay è fatta soprattutto di singoli. La sua fortuna (o grande capacità, che dir si voglia) è quella di girare forte in streaming e sui social. Tra i brani più rappresentativi ci sono “Promessa III” e i pezzi dell’EP d’esordio, che lo introducono al pubblico urban. Nelle successive, come “Non mi va”, “Nessuno”, “Bye Bye” e “Tarantelle e guai”, alterna napoletano e italiano su produzioni trap e R&B.
Nel tempo arrivano collaborazioni di un certo rilievo: c’è il remix di “A casa mia” con Livio Cori, “Gang” con Geolier, il singolo “Dinero” con Boro Boro e altri featuring che lo piazzano nel giro dei nuovi rapper mainstream. Si costruisce poi una serie di brani ancora più pop e radiofonici – da “100MILA” ad “ALBA”, continuando con “Ci pensi mai?”, “Fammi capire” e “Colpa mia (GELOSA)” – che lo rendono familiare anche a chi non mastica rap tutti i giorni.
La frase “È tutto sbagliato, sta andando tutto al contrario…” è l’incipit del ritornello di “Halo”, il singolo con Vito Salamanca uscito il 12 giugno 2025. Il brano è diventato uno dei tormentoni dell’estate 2025 proprio grazie a quella strofa, che ha spopolato su TikTok.
Qualunque sarà il risultato in classifica a Sanremo, il salto di Samurai Jay nel club dei Big della musica italiana è già da considerarsi un gran bel traguardo.
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