Sono tanti i casi di omonimia e, anche qui, c’è stata un po’ di confusione. Dargen D’Amico, il rapper e cantautore milanese all’anagrafe Jacopo Matteo Luca D’Amico, condivide il cognome con una delle giornaliste più famose d’Italia, Ilaria D’Amico. In molti si sono chiesti se tra i due ci sia un legame di sangue, magari quello di fratello e sorella. La curiosità è tornata viva in queste settimane, perché Dargen è tra i Big del Festival di Sanremo 2026, dove è in gara con il brano “Ai Ai”, la canzone che riflette sul rapporto tra umani e tecnologia.
La risposta è no: Dargen D’Amico e Ilaria D’Amico non sono parenti. Non risulta alcuna informazione pubblica affidabile che indichi se l'artista abbia fratelli o sorelle ma, insomma, non ci sono legami con la conduttrice.
Si tratta di una semplice omonimia di cognome, tra l'altro molto diffusa. Jacopo D’Amico è nato a Milano il 29 novembre 1980 da genitori originari di Filicudi, nelle isole Eolie. Ilaria D’Amico è invece nata a Roma il 30 agosto 1973, ha origini romane e ha costruito la sua carriera nel giornalismo sportivo, debuttando in tv nel 1997.
Diverse città di nascita, diversi contesti familiari, sette anni di differenza d’età e percorsi di vita completamente distinti. Il cognome D’Amico è semplicemente presentissimo in Italia e, come accade anche per altri personaggi famosi (la stessa Ilaria è stata spesso accostata all’ex calciatore laziale Vincenzo D’Amico senza alcun vincolo di parentela, per esempio, o pensiamo al caso di Eros Ramazzotti e l’attrice Micaela), l’equivoco nasce dalla notorietà dei soggetti coinvolti e dai cognomi uguali.
Jacopo D’Amico, questo è il suo vero nome, ma tutti lo conosciamo come Dargen D’Amico. Potremmo considerarlo ormai un volto caro al Festival di Sanremo, un artista che ha iniziato con il rap da giovanissimo e che adesso ha 45 anni ed è sempre pronto a mettersi in gioco sul palco più ambito d'Italia. Ha cominciato la carriera sulla scena underground milanese. Ai tempi si faceva chiamare Corvo D’Argento.
Ha partecipato a sfide di freestyle nei locali della città e ha fondato, con il passare del tempo, l’etichetta indipendente Giada Mesi, per poi sviluppare uno stile tutto suo.
Dargen, infatti, mescola rap, pop e cantautorato. Mantiene sempre un’ironia molto personale e non si fa mancare i temi sociali (nelle ultime hit specialmente).
Abbiamo visto esplodere la sua popolarità proprio grazie al Festival di Sanremo. Nel 2022 portava “Dove si balla” e nel 2024 ha fatto discutere con “Onda Alta”. Quella del 2026 è quindi la terza partecipazione al Festival. Dati i precedenti, con "AI AI" potrebbe attirare l'attenzione di tutti ancora una volta.
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