22 Feb, 2026 - 14:39

Quanto vengono pagate in denaro le medaglie conquistate dagli azzurri alle Olimpiadi? I premi sono tassati?

Quanto vengono pagate in denaro le medaglie conquistate dagli azzurri alle Olimpiadi? I premi sono tassati?

Ogni medaglia conquistata dagli atleti italiani alle Olimpiadi e Paralimpiadi non rappresenta solo un riconoscimento sportivo, ma anche un premio economico significativo. Recenti modifiche normative hanno reso questi incentivi ancora più vantaggiosi: grazie a nuove disposizioni, i premi in denaro legati alle medaglie non sono più soggetti a tassazione, permettendo agli azzurri di ricevere l’intero importo.

Ma quanto valgono concretamente queste medaglie e cosa cambia rispetto agli anni passati? Scopriamo tutti i dettagli sui premi economici e sulle novità fiscali.

Premi in denaro per le medaglie olimpiche

Gli importi dei premi in denaro per le medaglie conquistate dagli atleti italiani sono stabiliti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dal Comitato Paralimpico Italiano. Ecco i valori aggiornati:

Medaglia d’oro: 180.000 euro

Medaglia d’argento: 90.000 euro

Medaglia di bronzo: 60.000 euro

Queste cifre rappresentano il riconoscimento economico ufficiale per ogni atleta medagliato, indipendentemente dalla disciplina sportiva.

Le medaglie sono tassate? La novità della Legge di Bilancio 2025

Fino a pochi anni fa, i premi per le medaglie erano considerati reddito imponibile e quindi soggetti a tassazione ordinaria. Questo significava che gli atleti ricevevano solo una parte del premio, con trattenute fiscali anche significative.

La Legge di Bilancio 2025 ha cambiato le regole: i premi in denaro assegnati dal CONI o dal Comitato Paralimpico agli atleti italiani non rientrano più nel reddito imponibile.

In pratica gli importi delle medaglie sono interamente esentasse e l’esenzione riguarda solo i premi legati alle medaglie. Rimangono, infatti, tassati sponsor, bonus di club e federazioni, contratti pubblicitari.

Questa scelta valorizza sia il traguardo sportivo sia l’aspetto economico, permettendo agli atleti di incassare il premio pieno.

Perché l’Italia ha deciso di esentare i premi delle medaglie

Il provvedimento risponde a una logica di tutela del valore simbolico e istituzionale della medaglia. Negli anni passati, molti atleti si sono trovati a dover versare allo Stato una parte significativa del premio, riducendo l’impatto economico della vittoria.

Con l’esenzione fiscale il riconoscimento economico diventa pienamente garantito, gli atleti, dunque, possono concentrarsi sullo sport senza preoccuparsi delle trattenute fiscali. L’Italia, in questo modo, si allinea ad altri Paesi che già adottano politiche simili.

Medaglie olimpiche: riconoscimento sportivo ed economico

Oggi le medaglie olimpiche e paralimpiche conquistate dagli azzurri non rappresentano solo un successo sportivo, ma anche un incentivo economico concreto, esentasse e garantito. Con importi fino a 180.000 euro per l’oro, i premi diventano un ulteriore stimolo per gli atleti italiani a eccellere nelle competizioni internazionali.

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